BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EGITTO/ Il giudice Mikawi: così cristiani e musulmani uniti hanno spiazzato Mubarak

Pubblicazione:

Hosni Mubarak (Foto: Imagoeconomica)  Hosni Mubarak (Foto: Imagoeconomica)

 

In questi giorni stanno proteggendo i manifestanti. Quando venerdì la situazione è diventata incandescente, e la polizia ha iniziato a sparare, le camionette dell’esercito si sono messe in fila per permettere ai civili di ripararsi ed evitare di essere colpiti. Sono stati i militari a obbligare gli agenti a cessare il fuoco.

 

 

Però i generali non si sono ribellati a Mubarak…

 

La decisione ultima non spetta ai generali. Chi sceglierà se obbedire agli ordini o cambiare tutto, chi ha in mano le sorti del Paese, chi può garantire la sicurezza in Egitto, sono le persone che si trovano nelle strade a protestare. Sono loro a dover giudicare quale sarà la scelta migliore. Non sono in grado di prevedere che cosa accadrà ma, al contrario di quanto fatto finora da Mubarak, spero che si muovano nel rispetto della Costituzione.

 

 

In che senso?

 

La carica di Mubarak scade tra nove mesi. Le persone più prudenti in Egitto suggeriscono di lasciarlo al suo posto fino alla fine del mandato, ma a patto che non si ricandidi e avvii da oggi stesso un vero cambiamento. Fino a questo momento però, le sue scelte hanno dato l’impressione che non si stia muovendo nella direzione giusta, né che stia ascoltando la piazza. Forse perché le persone di cui si è circondato non lo stanno consigliando nel modo più opportuno.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.