BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CILE/ Droga e sesso, un libro cerca di riscrivere la storia dei minatori

I minatori cileni I minatori cileni

LE BAMBOLE GONFIABILI - Nel libro si aggiunge che alcuni ufficiali preoccupati hanno discusso la possibilità di utilizzare dei cani poliziotto per intercettare le sostanze stupefacenti prima che arrivassero a destinazione. La «più grande necessità» degli uomini, tuttavia, erano le donne, ha dichiarato Franklin, e i medici hanno lavorato per «placare la crescita del desiderio sessuale» dei minatori. Il medico Jean Romagnoli, che monitorava le condizioni fisiche dei 33 lavoratori mentre erano intrappolati nelle miniere di oro e rame di San José nel deserto di Atacama nel nord del Cile, ha dichiarato che una volta un donatore ha offerto dieci bambole gonfiabili per i minatori. Ma il dottore ha spiegato di essersi subito opposto: «Gli ho risposto che o donava 33 bambole o nessuna. Altrimenti avrebbero litigato per le bambole gonfiabili, chiedendosi ogni volta di chi fosse il turno, o chi si stesse divertendo con la “fidanzata”. Accusandosi l’un l’altro di stare flirtando con la bambola gonfiabile altrui».


RIVISTE PORNO - Al loro posto è stato quindi spedito sottoterra il famoso tabloid cileno «La Cuarta», famoso per le sue modelle formose conosciute anche come «Bomba 4», e alcune immagini pornografiche. Il libro racconta inoltre come nelle prime due settimane, mentre i minatori pensavano di essere stati condannati a morire di fame, i loro pensieri erano rivolti alla squadra di uruguaiani sopravvissuti a un incidente aereo nelle Ande mentre stavano volando in Cile per una partita di rugby nel 1972 e che, dopo essere rimasti per diversi giorni senza cibo, avevano iniziato a mangiare i loro compagni che man mano morivano.