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Esteri

VIAGGI/ Criocongelarsi in Australia, bagni d'inverno in Russia, docce scozzesi in Italia

Vacanze degne di una focaVacanze degne di una foca

Sicuramente un tipo di vacanza sui generis, ma nemmeno troppo. Nulla a che vedere con le temperature vicine ai duecento sotto zero degli australiani matacchioni. I gettiti caldi raggiungono i quaranta gradi, quelli freddi possono scendere fino a dieci. Un’esperienza sicuramente tonificante, ma che consente di provare il brivido delle emozioni forti.


- Ma se la doccia scozzese non dovesse bastare, forse non occorre arrivare fin nel bel mezzo dell’oceano pacifico per immergersi nel gelo. Basta fare un salto a San Pietroburgo. Tutti gli anni, si trova qualche pazzo disposto a fare il bagno nel bel mezzo dell’inverno. Una traduzione maturata intorno alla festività dell’epifania ortodossa, che cade intorno al 19 gennaio, ma che viene perpetuata nel corso di tutti i mesi del lungo e gelido inverno.


- In periodi in cui la temperatura scende anche venti gradi sotto lo zero, i coraggiosi si mettono in fila sulle acque prospicienti al porto della città. La tradizione vuole che il ghiaccio, quasi sempre presente, venga inciso con la forma di un’enorme croce. In fila indiana, questa sorte di eroi post-moderni si tuffano e riemergono nell’arco di pochi secondi. Rimanere più tempo in acqua potrebbe risultare fatale. Se qualcuno volesse provare, alcuni tour operator italiani si stanno attrezzando proprio per offrire pacchetti vacanze ai limiti dell’impossibile. Buon viaggio!

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