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Esteri

EGITTO/ 10 morti e 1500 feriti negli scontri di ieri. Picchiatori pagati dal partito di Mubarak

Gli scontri di ieri hanno provocato dieci morti e 1500 feriti. I manifestanti pro-Mubarak sarebbero dei picchiatori professionisti pagati per aggredire i protestanti.

Foto AnsaFoto Ansa

Gli scontri di ieri hanno provocato dieci morti e 1500 feriti. I manifestanti pro-Mubarak sarebbero dei picchiatori professionisti pagati per aggredire i protestanti.

E’ tragico il bilancio degli scontri avvenuti ieri in piazza Tahrir tra i manifestanti pro-mubarak e gli oppositori del regime. Sono dieci i morti e 1500 i feriti. A quanto è emerso, stando alle denunce giunte da più parti, i sostenitori del Rais non erano cittadini schierati, ma picchiatori professionisti pagati. Ieri hanno fatto irruzione in piazza in sella a dei cavalli o a dei cammelli e hanno caricato i manifestanti muniti di coltelli e – secondo alcuni .- armi semiautomatiche.

Secondo il leader dell’opposizione, l’ex direttore dell’Aiea e Nobel per la pace El Baradei si trattava di poliziotti in borghese. In ogni caso, a quanto riferisce una fonte dell’agenzia di stampa al Cairo La presse, i picchiatori sono stati ingaggiati per aggredire i manifestanti e pagati «tra i 40 e 100 dollari a seconda della zona» da funzionari governativi del partito di Mubark . Intanto, la tensione non accenna a diminuire. Si teme che oggi ci saranno nuovi sanguinosi scontri.


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