BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

EGITTO/ 10 morti e 1500 feriti negli scontri di ieri. Picchiatori pagati dal partito di Mubarak

Foto AnsaFoto Ansa

A quanto riferisce Al Arabiya, i seguaci di Mubarak armati di «bastoni e coltelli», stanno nuovamente dirigendosi verso piazza Tahrir per dar vita ad un ennesimo bagno di sangue. L’esercito sta tentando di organizzare una zona cuscinetto per impedire che le due fazioni tornino a contatto.

 

La richiesta unanime dei manifestanti continua ad essere l’abbandono immediato del potere da parte di Mubarak; non è contemplata l’ipotesi di guida del governo fino alle prossime elezioni di settembre. «Le violenze di ieri sono l'ennesima prova che il regime ha perso il senso comune», ha dichiarato ElBaradei. «Non abbiamo alcuna intenzione di avviare un dialogo con questo regime finché il principale responsabile di tutto ciò, Mubarak, non lascerà il paese. Deve andarsene. Ha ricevuto un voto di sfiducia da tutto il popolo egiziano, spero che abbia l'intelligenza di capire che per lui è meglio lasciare ora prima che il paese crolli, economicamente e socialmente».

© Riproduzione Riservata.