BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

RUSSIA/ Ve la sentireste di andare a sciare sui monti del Caucaso? Potrebbe essere la meta del futuro

Il monte Elbrus nel Caucaso, la montagna più alta d'EuropaIl monte Elbrus nel Caucaso, la montagna più alta d'Europa

Certo è che bisognerà fare opera di gran convincimento presso i i possibili turisti affinché siano certi di non trovarsi di fronte a sgradevoli sorprese. L'esempio di quanto successo in passato in un'altra zona di turismo, l'egiziana Sharm el Sheik, dovrebbe far meditare chi sta pensando questo progetto. Ma sono in molti, ad esempio l'ex dolomitico inglese a Mosca Christopher Granville, a ritenere quella di Medvev una mossa intelligente: "Lo sviluppo economico della zona può essere un ottimo deterrente al terrorismo".
 

E' anche vero, come dice un membro governativo della regione caucasica, Alexander Khloponin, che il terrorismo è un problema che riguarda ogni area del mondo. Il piano di sviluppo turistico del Caucaso (che ha anche un nome, Altitude 5642) prevede un investimento iniziale da parte del governo centrale di circa due miliardi di dollari. I responsabili della compagnia governativa che sta lavorando al progetto si recheranno proprio nei prossimi giorni al World Economic Forum a discutere la proposta di investimenti da parte di imprenditori privati per almeno 400 milioni di rubli. Secondo Akhmed Bilalov, responsabile della compagnia incaricata di portare avanti il progetto, c'è la possibilità di creare un indotto che possa creare circa 100mila posti di lavoro.

Sarebbe un toccasana per un'area geografica che vive una situazione economica drammatica. Si stanno studiano cinque possibili posti dove far nascere le località turistiche, una delle quali ai piedi del monte Elbrus, che con i suoi 5.642 metri è la vetta più alta d'Europa. Gli impianti di risalita arriverebbero fino a quota 4.164 metri, a circa 300 metri più in alto dell'attuale più alto rimpianto di risalita delle Alpi. Ma non solo: il progetto prevede la costruzione di alberghi in grado di ospitare almeno 90mila turisti mentre gli impianti di risalita potranno portare sulle piste 150mila sciatori al giorno. Un progetto grandioso, come si può percepire dai numeri. Il tutto con un appuntamento già fissato: il 2020.