BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TERREMOTO GIAPPONE/ L’esperto: Centrali nucleari, da escludere il rischio di una nuova Chernobyl

Pubblicazione:

Il fumo che esce dalla centrale di Fukushima  Il fumo che esce dalla centrale di Fukushima

NUCLEARE - «Mi sento di escludere il rischio di una nuova Chernobyl in Giappone. La situazione è sotto controllo e tutti i dispositivi di sicurezza sono entrati in funzione, spegnendo il reattore nucleare di Fukushima 1». E’ il messaggio rassicurante di Silvio Bosetti, direttore generale della fondazione Energy Lab ed esperto di energia atomica, dopo l’allarme legato all’esplosione che ha coinvolto la centrale nucleare in seguito al terribile maremoto che ha colpito il Paese dell’Estremo Oriente. «In Giappone erano state adottate tutte le possibili misure di sicurezza, il Paese da questo punto di vista è uno dei campi di prova più interessanti per la tecnologia nucleare». Nessun rischio però che in Italia, con la futura reintroduzione delle centrali nucleari, si verifichi qualcosa di simile. Per l’esperto intervistato da Ilsussidiario.net, «nel nostro Paese stiamo improntando impianti di terza generazione, che sono ancora più sicuri di quelli che in questi giorni sono stati oggetto del maremoto in Giappone».

 

Per Bosetti inoltre, «se ci riferiamo agli aspetti sismici, sono tutti a prova e a tenuta, sia per le parti civili e strutturali, sia per le parti, come successo in Giappone, in grado di bloccare gli impianti non funzionanti». Inoltre secondo Bosetti «tutte le centrali che sono in fase di realizzazione da due anni a questa parte hanno ulteriormente rafforzato due livelli: le logiche di interruzione della produzione, in caso di incidente o di avaria; le misure anti-sismiche o di security. Una centrale oggi sarebbe l’unica infrastruttura che reggerebbe anche all’impatto di un aereo». Tre gli accorgimenti che per il direttore di Energy Lab andranno adottati nel nostro Paese allo scopo di incrementare la sicurezza: «In primo luogo l’individuazione dei siti meno esposti al rischio sismico. Inoltre, tutti gli interventi strutturali sulle parti civili e sulle fondamenta. Infine una particolare attenzione agli impianti di processo, di chiusure di valvole e di interruzione della combustione».



  PAG. SUCC. >


COMMENTI
14/03/2011 - I poli magnetici si stanno spostando (BUONOGOOD BUENO)

Il nostro pianeta sta attraversando un’Era storica molto importante. E noi la stiamo vivendo in prima persona. Lo spostamento dei poli magnetici della Terra è rimasto un argomento taciuto all’opinione pubblica, un tema additato più come fantascientifico che come reale, una notizia su cui non attirare troppo l’attenzione, che non meritava troppo interesse se non da parte di scienziati ed amatori della materia geografica ed astronomica. E noi, plebe televisiva e compra-giornali, pur avendo sentito parlare od aver letto da qualche parte dei poli magnetici, abbiamo voltato pagina con un mah, sicuro ci avviserebbero, se fosse pericoloso, sentendoci più protetti dal progresso tecnologico che impauriti dalle profezie dei Maya, pensando che l’influenza astronomica sul magnetismo terrestre, lo spostamento dei poli, il cambio climatico, i grossi movimenti tettonici della Terra e le conseguenti catastrofi avvengano solo in film come 2012. E purtroppo è stato un errore. Continua la lettura qua: http://wp.me/p19KhY-hc

 
13/03/2011 - ideologie (angelo canavese)

Articolo abbastanza equilibrato. Il problema nato nelle centrali non mi sembra ancora concluso, mentre sembrerebbero in una fase piu' stabile e di conta dei danni gli altri effetti. Per adesso osserverei cosa succede, e non parlerei di ideologie, come fa un commentatore, correndo il rischio di cadere a sua volta in una ideologia.

 
12/03/2011 - spin mediatici (Antonio Servadio)

Encomiabile articolo. Purtroppo in altri siti leggiamo notizie opportunamente drogate, con titoli del tipo "Contaminazione Nucleare" in testa ad articoli dai quali non si evince alcun tipo di prova di contaminazione nucleare. Importante ricordare, come avete fatto voi, la diga infranta con conseguente devastazione di interi paesi e città, il fiume sondato che ha livellato ogni cosa al suo passaggio, edifici inclusi. Purtroppo l'ideologia è in agguato per snaturare le notizie offrendoci proiezioni di realtà adulterate.