BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

TERREMOTO GIAPPONE/ L’esperto: Centrali nucleari, da escludere il rischio di una nuova Chernobyl

Il fumo che esce dalla centrale di FukushimaIl fumo che esce dalla centrale di Fukushima

MORTI E FERITI – Va in ogni caso sottolineata l’eccezionalità della scossa che ha colpito il Giappone, pari a una magnitudo 8.9 sulla scala Richter. Subito seguita da uno tsunami devastante, alto fino a dieci metri. Finora sono stati accertati quasi 400 morti, ma il bilancio definitivo dovrebbe superare un migliaio di vittime. Le aree più colpite sono quelle nord-orientali, in primo luogo nella prefettura di Fukushima, dove almeno 1.800 case sono state cancellate e la diga di Fujinuma si è infranta distruggendo l'intera città di Sukagawa. Nella prefettura di Miyagi invece, il capoluogo Sendai è stato colpito duramente e almeno 60-70mila persone sono state evacuate. Il fiume Natori si è gonfiato e l'acqua ha travolto gli edifici delle zone residenziali, livellando ogni cosa al suo passaggio, ammassando barche, contenitori, veicoli e alberi. Allagato anche l'aeroporto, mentre quattro treni sono scomparsi nel nulla. Dispersa per ore anche una nave con 100 persone a bordo, poi finalmente individuata. Sulla spiaggia di Sendai sono stati contati 200-300 cadaveri.

 

LO TSUNAMI – Come ha spiegato a Ilsussidiario.net il professor Francesco Chierici, dell'istituto di Radioastronomia e Scienze marine di Bologna, purtroppo gli tsunami sono fenomeni del tutto imprevedibili. «Per quanto gli studi si stiano concentrando sempre di più per arrivare a una previsione quanto più possibile precisa in modo da sapere se uno tsunami si sta per abbattere o no, non è ancora possibile prevedere il suo reale svolgimento. Si pensi che in Giappone si lavora sul fenomeno tsunami sin dagli anni Venti. Quello che si può fare oggi è ricavare dalle caratteristiche del terremoto e da alcune fenomeni precursori di un possibile tsunami e cioè l'arrivo di onde anomale sulla costa, elementi sufficienti per dire che uno tsunami è in atto. Si usano essenzialmente due parametri: si calcola la magnitudo e la profondità della scossa con letture che si fanno direttamente in mare con strumenti specifici e in base a questi due elementi si dà l'allarme per una eventuale scossa. In realtà le autorità giapponesi dopo la seconda scossa hanno dato l'allarme e hanno indovinato l'arrivo dello tsunami».


COMMENTI
14/03/2011 - I poli magnetici si stanno spostando (BUONOGOOD BUENO)

Il nostro pianeta sta attraversando un’Era storica molto importante. E noi la stiamo vivendo in prima persona. Lo spostamento dei poli magnetici della Terra è rimasto un argomento taciuto all’opinione pubblica, un tema additato più come fantascientifico che come reale, una notizia su cui non attirare troppo l’attenzione, che non meritava troppo interesse se non da parte di scienziati ed amatori della materia geografica ed astronomica. E noi, plebe televisiva e compra-giornali, pur avendo sentito parlare od aver letto da qualche parte dei poli magnetici, abbiamo voltato pagina con un mah, sicuro ci avviserebbero, se fosse pericoloso, sentendoci più protetti dal progresso tecnologico che impauriti dalle profezie dei Maya, pensando che l’influenza astronomica sul magnetismo terrestre, lo spostamento dei poli, il cambio climatico, i grossi movimenti tettonici della Terra e le conseguenti catastrofi avvengano solo in film come 2012. E purtroppo è stato un errore. Continua la lettura qua: http://wp.me/p19KhY-hc

 
13/03/2011 - ideologie (angelo canavese)

Articolo abbastanza equilibrato. Il problema nato nelle centrali non mi sembra ancora concluso, mentre sembrerebbero in una fase piu' stabile e di conta dei danni gli altri effetti. Per adesso osserverei cosa succede, e non parlerei di ideologie, come fa un commentatore, correndo il rischio di cadere a sua volta in una ideologia.

 
12/03/2011 - spin mediatici (Antonio Servadio)

Encomiabile articolo. Purtroppo in altri siti leggiamo notizie opportunamente drogate, con titoli del tipo "Contaminazione Nucleare" in testa ad articoli dai quali non si evince alcun tipo di prova di contaminazione nucleare. Importante ricordare, come avete fatto voi, la diga infranta con conseguente devastazione di interi paesi e città, il fiume sondato che ha livellato ogni cosa al suo passaggio, edifici inclusi. Purtroppo l'ideologia è in agguato per snaturare le notizie offrendoci proiezioni di realtà adulterate.