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Esteri

DIARIO HAITI/ Il medico: visitiamo 70-80 persone al giorno, soprattutto bambini malnutriti e donne incinte

Ad un anno dall’inizio del progetto di Avsi ad Haiti sono stati visitati 10.000 bambiniAd un anno dall’inizio del progetto di Avsi ad Haiti sono stati visitati 10.000 bambini

Ad un anno dall’inizio del progetto sono stati visitati 10.000 bambini, tra cui 749 malnutriti gravi e 4435 moderati, e 5000 donne incinte o allattanti. Sono state distribuite 120.000 dosi di farmaci, 182 tonnellate di alimenti speciali, 650 tonnellate di farina con olio e zucchero, 36.432 dosi di latte speciale (per lattanti orfani o con madri molto malate), 2 milioni di litri di acqua, oltre a tutto il resto: tende, letti, coperte, kit cucina e altro ancora. In totale Avsi ha assunto 250 persone haitiane che aiutano e accolgono ogni persona come se fosse l’unica. Oggi Avsi riesce ad avvalersi anche di due medici locali e questo fa ben sperare che il lavoro negli ambulatori possa continuare per il futuro. Certo, il colera ha peggiorato la già difficile situazione. In 24 ore si può contrarlo e morire.

Secondo i dati forniti dalla dottoressa Manzoni, il 2 febbraio i morti per colera erano 4131, con 685 nuovi casi che scoppiano al giorno. “Abbiamo dovuto allestire tende per la reidratazione, ma soprattutto fare opera di sensibilizzazione per convincere gli abitanti che la malattia non è una maledizione di cui vergognarsi: si può curare. Abbiamo distribuito di tutto per l’igiene e la potabilizzazione dell’acqua, triplicato il numero delle latrine e noleggiato i “tap-tap” (i bus tradizionali, colorati), per il trasporto dei malati gravi negli ospedali. E soprattutto abbiamo dato acqua, acqua e acqua … mentre i prezzi lievitavano”. “Questa esperienza”, conclude Clotilde”, “mi ha fatto sperimentare un’immensa gratitudine per essere nata in Italia, ma soprattutto per essere stata fatta cristiana. Già dalla prima volta in cui sono andata ad Haiti - eravamo ospiti dei padri Scalabriniani – infatti, ho potuto constatare che le persone che ruotano attorno alle missioni, pur essendo povere come tutte le altre, sono profondamente diverse, perché hanno incontrato chi gli ha testimoniato un amore gratuito”.

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