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GIAPPONE/ Mons. Kikuchi: da cristiani di fronte al dolore muto di chi non riconosce Dio

Pubblicazione:venerdì 18 marzo 2011

Un elicottero americano pronto a portare aiuti di prima necessità alla popolazione colpita dallo tsunami in Giappone (Foto Ansa) Un elicottero americano pronto a portare aiuti di prima necessità alla popolazione colpita dallo tsunami in Giappone (Foto Ansa)

Sì, ci sono diversi gruppi di soccorritori provenienti da tutte le province del Giappone, oltre a diverse altre squadre giunte dall’estero. Anche l’Esercito statunitense sta lavorando in città in modo efficace per aiutare le vittime del terremoto.

 

Ha parlato con le persone dell’area colpita dallo tsunami?

 

No, è troppo difficile raggiungere quelle zone, non è facile spostarsi in auto in questo momento. Il vescovo di Sendai, Martin Hiraga, ha parlato al telefono con alcuni di loro, ma in alcune aree remote le comunicazioni continuano a non funzionare. Qui a Sendai la linea telefonica è stata riattivata in modo stabile solo martedì.

 

Il Giappone riuscirà a risollevarsi dalle macerie?

 

Sono convinto di sì. Da quello che avete visto dai telegiornali sembrerebbe che l’intero Paese sia stato distrutto, ma in realtà non è così. Alcune parti sono rimaste colpite, ma la maggioranza delle persone, forse il 90%, sta continuando a condurre la stessa vita di prima e l’economia non smette di crescere. Per questo sono convinto che il Giappone riuscirà a riprendersi.

 

Perché in Giappone, a differenza per esempio di Haiti, non abbiamo assistito a disordini?

 

Se guarda alla storia giapponese recente, a differenza di altri Paesi dell’Asia, non si sono mai verificati disordini o dimostrazioni contro il governo. Questo tipo di tensioni è semplicemente scomparso dalla cultura giapponese, perché la nostra società è molto solida e il governo provvede affinché tutte le persone siano soddisfatte. Ed è questa la vera causa di quanto sta avvenendo ora, dopo un disastro naturale di queste proporzioni, con i cittadini che restano calmi e in attesa dei soccorsi.

 

Il popolo giapponese dove troverà le forze spirituali per rispondere al terremoto?


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