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LIBIA/ Un Paese senza istituzioni, dominato dalle tribù. Quali scenari per il dopo-Gheddafi?

Pubblicazione:lunedì 21 marzo 2011

Foto Ansa Foto Ansa

LIBIA – I POSSIBILI SCENARI FUTURI - Posto che Gheddafi venga sconfitto, quali sono i possibili scenari in ballo per il futuro della Libia? Li passa in rassegna Michela Mercuri per Equilibri.net

 

Quale corso potrebbe assumere il conflitto libico? E, soprattutto, una volta conclusosi, cosa ne sarà del Paese, chi assumerà il potere e come si muoverà l’Occidente? Michela Mercuri, docente di Storia contemporanea dei Paesi Mediterranei presso l’Università degli Studi di Macerata, dalle pagine di Equilibri.net, in un articolo intitolato “Può esistere una Libia senza Gheddafi? Alcuni possibili scenari per il futuro”, analizza le ipotesi in gioco. Alla luce, anzitutto, di una premessa: Gheddafi ha governato il Paese come se fosse un suo possedimento personale. Impedendo che si potessero creare, almeno embrionalmente, quelle istituzioni necessarie alla vita di un Paese.

 

Anche in Egitto e in Tunisia c’era un regime dittatoriale. Ma le istituzioni, per quanto manipolate e usate dal potere, esistevano, e in esse si era mantenuta la coscienza del proprio ruolo nei confronti della popolazione e dello Stato. Il dopo Gheddafi rappresenta quindi un'incognita. L’occidente dovrà avere a che fare con le svariate tribù che si spartiranno il potere, il cui ruolo fino ad oggi ci era ignoto.

 

Date le premesse, bisogna considerare alcune variabili. Anzitutto, quella relativa alla caduta del leader, evento tutt’altro che certo. Basti pensare che, sebbene adesso la situazione appaia volgere a favore degli insorti, fino a pochi giorni fa Gheddafi sembrava in procinto di riconquistare il potere.

 

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