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Esteri

CRISTIANI PERSEGUITATI/ India, Orissa: ucciso un altro cattolico. Dal 10 marzo si cerca il corpo

L’Orissa, in India, è teatro dell’ennesima violenza contro i cristiani. Un cattolico è stato ucciso a Tilakapanga. Dal 10 marzo non è ancora stato trovato il suo corpo.

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L’Orissa, in India, è teatro dell’ennesima violenza contro i cristiani. Un cattolico è stato ucciso a Tilakapanga. Dal 10 marzo non è ancora stato trovato il suo corpo, nell’omertà assoluta delle autorità.

Ennesima violenza contro i cristiani, in Orissa, Stato dell’India Orientale. Un cattolico di Mondasoro (Kandhamal), il 10 marzo è scomparso. Lo riferisce Asia News. Secondo fonti locali l’uomo sarebbe stato ucciso a Tilakapanga, dove si trovava assieme ad alcun conoscenti di religione indù. Gli amici, i familiari e alcuni volontari attivisti per i diritti umani della diocesi di Cuttack lo stanno cercando da giorni. 

A quanto riferisce Padre Laxmikant Pradhan, solamente uno dei due uomini sospettati del suo omicidio è stato arrestato, segno dell’omertà delle autorità: «L’inerzia delle autorità non fa che peggiorare la situazione della famiglia e di tutti i cristiani di Kandhamal», spiega il sacerdote, sottolineando come la popolazione abbia paura. «Occorre trovare il cadavere di Digal e porre fine a questa cultura di impunità», aggiunge. Le violenze contro i cristiani, nella regione, vanno avanti, almeno dal 2008. La connivenza delle autorità con gli assassini, lascia la popolazione in uno stato di paura e una sensazione di assoluto abbandono. Spesso i crimini non vengono neanche denunciati per paura di ritorsioni.

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