BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

LIBIA/ Gli insorti a Gheddafi: "Se va via garantiamo immunità"

Cambiano idea gli insorti che ieri sera avevano rifiutato ogni possibilità di accordo con Gheddafi in cambio delle sue dimissioni, offerte da lui stesso. Se va via, niente processo

Foto Ansa Foto Ansa

Cambiano idea gli insorti che ieri sera avevano rifiutato ogni possibilità di accordo con Gheddafi in cambio delle sue dimissioni, offerte da lui stesso. Stamane invece secondo quanto comunica il canale tv Al Jazeera, avrebbero cambiato idea.

Al Jalil, presidente del consiglio nazionale libico che guida i rivoltosi, ha comunicato: "Gheddafi non sarà processato e ogni accusa contro di lui cadrà se rinuncerà al potere". La televisione di stato organo ufficiale del colonnello smentisce qualunque proposta del genere da parte di Gheddafi ma gli insorti ribadiscono: ci ha proposto una trattativa. Se il rais lascia in cambio potremmo offrirgli l'impunità. I rivoltosi libici sembrano però divisi in due fazioni: «Confermo il fatto che abbiamo avuto contatti con un rappresentante di Gheddafi per trattare l'uscita di scena di Gheddafi - ha detto un portavoce del Consiglio, Mustafa Gheriani - abbiamo respinto l'offerta. Non tratteremo con chi ha sparso il sangue libico e continua a farlo. Perché dovremmo credergli?».