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IL CASO/ 1. Quella "tassa" per l'aborto che frena Obama e divide gli Usa

Pubblicazione:venerdì 15 aprile 2011

Un manifestante pro-life chiede che siano tolti i finanziamenti a Planned Parenthood (Foto Ansa) Un manifestante pro-life chiede che siano tolti i finanziamenti a Planned Parenthood (Foto Ansa)

I sostenitori del diritto all’aborto hanno vinto su Planned Parenthood, ma hanno perduto su un altro fronte, dato che i Democratici hanno concordato di ristabilire il divieto al governo federale di utilizzare fondi locali per l’aborto. La Budoff Brown osserva che: “Pochi hanno sollevato domande sugli impegni presi in privato da Boehner con gli antiabortisti nell’ultima settimana. Tuttavia, nelle dichiarazioni pubbliche ha parlato solo dell’argomento spesa, una differenza che fa vedere quanto la leadership del Partito Repubblicano voglia evitare di sollevare temi sociali, irritando così gli antiabortisti.”
Boehner aveva continuato a sostenere che ogni trattativa avrebbe compreso il divieto di finanziamenti federali a Planned Parenthood, ma il presidente Obama e il leader della maggioranza Harry Reid, Democratico del Nevada, hanno rifiutato ripetutamente di trattare, dicendo che non vi era spazio per negoziazioni. In pubblico, però, Boehner non ha mai parlato di aborto, almeno nell’ultima settimana.

I Democratici hanno già accusato i Repubblicani di voler far cadere il Governo sul caso Planned Parenthood, ma Boehner ha replicato: “Vi è una sola ragione per cui non abbiamo ancora un accordo ed è la spesa […]. Siamo vicini a una decisione sui temi politici, ma credo che il popolo americano debba sapere: quando la Casa Bianca e i Democratici al Senato vorranno essere seri sui tagli alla spesa?”.

“Se la questione aborto fosse veramente efficace per i Repubblicani, John Boehner non direbbe che il punto non è l’aborto ma la spesa.” dichiara Jim Kessler, vicepresidente per le politica del think tank Third way. “Se l’argomento funzionasse, lo avrebbero messo in prima fila”. Comunque, il solo fatto che le trattative siano andate avanti fino all’ultimo sulla salute riproduttiva sottolinea la permanente influenza dei conservatori sociali. Per la seconda volta in un anno, prima la riforma sanitaria, ora il budget, il destino di una importante battaglia legislativa è dipeso dall’aborto.


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