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Esteri

ITALIANO UCCISO/ Herzog: ecco perchè i salafiti hanno rapito Arrigoni e "puntano" Hamas

Vittorio ArrigoniVittorio Arrigoni

La stessa Hamas ha contemporaneamente un programma nazionale e degli obiettivi religiosi islamici. I salafiti ritengono invece che l’impegno e l’affiliazione religiosa dovrebbero trascendere l’identità nazionale. Vanno oltre i confini politici, nei quali non credono. Sposano un programma religioso estremista, credono nella violenza, vogliono far avanzare i loro obiettivi religiosi e non si fermeranno a nessun limite.

Che cosa mi dice in particolare di Tawhid wal-Jihad, l’organizzazione che secondo la stampa israeliana avrebbe rapito Arrigoni?

Questa organizzazione, che sarebbe dietro al rapimento del cittadino italiano, è ormai conosciuta da diversi anni e nel 2006 è stata coinvolta in attacchi terroristici ai danni di turisti nel Sinai. Tawhid wal-Jihad ha attaccato alcuni hotel e ristoranti e ucciso diverse persone. Si tratta certamente di un gruppo pericoloso, e che deve essere considerato come tale (AGGIORNAMENTO, poco prima dell'alba Hamas ha reso noto di aver trovato il corpo di Arrigoni, ucciso prima dell'ultimatum e anche questo fatto conferma l'analisi di Herzog in questa intervista rilasciata solo poche ore prima ndr).

Sono tutti palestinesi, o tra di loro ci sono anche elementi da altri Stati arabi?

Sono assolutamente palestinesi e si sono insediati a Gaza, pur essendoci anche alcuni beduini nel Sinai che stanno collaborando con loro.

Che cosa vogliono questi movimenti?

La questione di fondo è il governo di Hamas, in quanto i salafiti minacciano il predominio di Hamas su Gaza. In passato ci sono già stati degli scontri tra le forze di Hamas e le organizzazioni salafite. Per esempio l’anno scorso a Rafah uno dei movimenti salafiti ha dichiarato di volere creare un emirato e ci sono stati degli scontri nella moschea, con 25 persone che sono rimaste uccise.

Ma quanto sono diffusi i salafiti nella striscia di Gaza?

Non sono l’elemento dominante, in quanto la striscia di Gaza è ancora controllata da Hamas e da altri gruppi, che ovviamente sono già di per sé abbastanza estremisti. Ma i salafiti hanno visto la loro forza crescere nel corso degli ultimi due anni. Alcuni di questi gruppi sono affiliati con Al Qaeda, e negli anni recenti si sono sviluppati. Parte del problema è che quando Hamas ha conquistato il potere con il colpo di Stato nel 2007, pur essendo un movimento jihadista, ha dovuto fronteggiare l’amministrazione quotidiana nella striscia di Gaza. Questo ha dato spazio alle critiche del movimento salafita.

Quali sono le ragioni della diffusione dei salafiti nella striscia di Gaza?


COMMENTI
16/04/2011 - MISTERO (Alessandro d'Alessandro)

L'intervistato, dell'esercito israeliano, pare essere molto informato sui gruppi che agiscono in Gaza, ma nulla dice delle ragioni per cui Arrigoni è stato ucciso. Mano a mano che la questione viene approfondita in Internet, emerge che Arrigoni era uno che si dava parecchio da fare a Gaza ed era odiatissimo da Israele. Strano che il militare israeliano, intervistato, se ne sia dimenticato.

 
16/04/2011 - definizioni (francesco scifo)

Mi pare di ricordare che uno dei primi che si occupò di gruppi salafiti fosse un magistrato italiano, il dott. Dambruoso della Procura di Milano, una decina di anni orsono. Il problema con cui si confrontò è attualmente irrisolto: non esiste una definizione internazionalmente accettata di cosa sia il terrorismo. E' difficile combattere una cosa che non si riesce a definire. Forse sarebbe utile aprire un dibattito su cosa sia il terrorismo, per poter decidere quali comportamenti siano così da qualificare e da reprimere. Questo sarebbe un gran passo avanti perchè l'impunità di questi gruppi nasce anche da questo.