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SIRIA/ Ecco il domino che può infiammare il Medio Oriente

Pubblicazione:venerdì 22 aprile 2011 - Ultimo aggiornamento:venerdì 22 aprile 2011, 12.38

Una manifestante contro il regime di Assad (Ansa) Una manifestante contro il regime di Assad (Ansa)

Impegnato in questi ultimi giorni nel curare l’aspetto cosmetico di riforme vacue, apprestandosi per esempio ad abolire la legge d’urgenza in vigore da ben 48 anni e ad emanare contemporaneamente una legge regolativa che impone a chiunque voglia organizzare un raduno di protesta di chiedere il permesso alla famiglia Assad, il regime non fa altro che mostrare il suo carattere vetusto.
E infatti quello che in realtà sembra costituire il vero ostacolo alle riforme non è il volto simbolo del regime, Bashar al Assad, quanto la retroguardia, già al potere dai tempi di Hafez e che ha rappresentato un freno durissimo ad ogni tentativo di riforma intrapreso da Bashar al Assad. Se una reale liberalizzazione non viene messa in pratica, infatti, il paese rischia di implodere economicamente e frammentarsi lungo le linee della sua pluralità: la popolazione siriana è infatti estremamente eterogenea confessionalmente ed etnicamente e ogni componente difende degli interessi particolari.
Inoltre se il regime siriano dovesse implodere il vero rischio è che la situazione regionale precipiti in un caos infernale. Se c’è infatti un ambito in cui la Siria può rivendicare una buona fonte di legittimità politica è la sua politica estera, tanto al livello interno quanto al livello esterno. La politica di potenza siriana infatti piace alla sua popolazione e la sua natura prettamente realista in realtà è quella che fino ad ora ha garantito una stabilità sul piano regionale. È per questo che in effetti la caduta del regime siriano è la meno auspicata. Tuttavia è solo grazie ad una reale svolta verso la democrazia, abolendo davvero la legge d’urgenza e l’interdizione sulla formazione di nuovi partiti politici, che il regime potrebbe riconquistare una nuova forma di legittimità interna. L’uso incondizionato della forza non può che far stagnare la situazione e in ogni caso tutti sanno bene che non potrà durare a lungo.




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