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LIBIA/ 1. Berlusconi "ostaggio" della realpolitik di Obama?

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Feriti evacuati da Misurata sulla nave per Bengasi  Feriti evacuati da Misurata sulla nave per Bengasi

Ormai i rapporti tra l’Italia e Gheddafi sono completamente logorati. Se il Colonnello dovesse restare al potere, l’Italia dovrà dire addio a tutti i suoi interessi nella Jamahiriya. Mentre se prevarranno i ribelli di Bengasi, tutti i trattati politici ed economici che l’Italia aveva in precedenza con la Libia saranno confermati. Quindi è nostro interesse, anche dal punto di vista economico, che la guerra in Libia si concluda il prima possibile in modo vittorioso.

Per Frattini, l’intervento italiano serve anche a preservare l’unità Ue. E’ davvero così?

Non ci sono dubbi sul fatto che Frattini abbia ragione. O meglio, diciamo piuttosto che la scelta italiana rende meno evidente, meno stridente e meno palese la disarmonia che c’è stata tra Italia e Francia sulla questione degli immigrati. E’ quindi una scelta che va nella direzione di una migliore armonizzazione della politica europea. Quando su La Stampa ho parlato di una «dichiarazione di resa dell’Europa», mi riferivo allo stato dell’arte di una settimana fa. La nuova iniziativa italiana va proprio nella direzione di mutare la situazione descritta nel mio articolo.

Sarkozy assicura che non invierà truppe di terra in Libia. E’ davvero credibile?

Nessuno, almeno nella fase attuale, può escludere la necessità di inviare delle truppe di terra in Libia. Per ora si preferisce non farlo, perché è una scelta problematica. Ma l’invio degli istruttori italiani a Bengasi è un piccolo passo che va proprio in questa direzione. E’ inutile infatti inviare i caccia in Libia senza avere truppe sul terreno che inquadrino i bersagli e controllino la loro posizione fino a quando sono colpiti dalle bombe. Le tecniche moderne di bombardamento, proprio per cercare di limitare le vittime e i danni collaterali, richiedono operatori a terra con questa delicata funzione. Questo ruolo non può essere assunto dagli insorti nemmeno se li addestriamo, ma deve essere ricoperto da specialisti occidentali.

Perché nessuno, tranne l’Unione africana, ha preso in considerazione l’ipotesi di una divisione in due della Libia?



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COMMENTI
29/04/2011 - E la Costituzione ? (Antonio Servadio)

Sbaglio o la nostra Costituzione vieta interventi militari che non siano puramente difensivi ? Sbaglio o c'è una divergenza tra Costituzione e scelte militari attuali ?