BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

VIA CRUCIS/ Rio de Janeiro, Salvador de Bahia, Sao Paulo: il silenzio e i canti che stupiscono nel chiasso delle città

La Via Crucis a Rio La Via Crucis a Rio

Un’altro fatto sorprendente è stata la coda che si è formata per portare la Croce. Ognuno di quelli che portava la Croce portava le sue domande e ricordava quelli che non erano riusciti a partecipare.

"Sono stata molto vicino alla Croce per tutta la Via Crucis, e questo mi ha fatto provare subito la vittoria gloriosa di Cristo sulla morte. Solo questo spiegava il fatto che c’erano tante persone insieme: la ragione era Cristo! Cristo che muore per la nostra salvezza, mi ha fatto pensare queste cose. E ancora a portare la Croce, lì ho capito che la mia croce deve essere portata da me, ma portata con attenzione, con serietà, con un cuore che chiede la misericordia del Signore. Inoltre, ho potuto capire, attraverso la serietà del gesto che il modo migliore per portare la mia croce, è consegnare totalmente e veramente tutta la mia vita a Cristo, senza aspettare quello che mi piace di più, ma di fatto consegnandomi a lui. Quest'anno, la Via Crucis era molto essenziale, non più di altri anni, ma è stata così speciale. E guardare quei volti che conosciuti, o no, era un’aiuto per continuare a camminare, perché dopo la Croce, era questo che mi ricordava il vero significato di tutto ciò, il significato di tutta la mia vita e per riconoscere attraverso queste persone le mie ingratitudini nei confronti di Cristo che si dona sulla Croce, e che continua a donarsi in ogni momento, tramite questo gesto e delle persone che diventano segni del suo amore infinito per me e per il mio niente." Ha affermato Nilda Steps dei Giovani Lavoratori.

Un'altra aspetto da aggiungere sono stati i commenti di quelli che dicevano: “Guarda, le famiglie portano i bambini! Guarda, sono tutti giovani quelli che aiutano (il servizio d’ordine)! Guarda, la donna che canta è così giovane! La Chiesa è viva,  ci sono molti giovani qui, tutte le persone coinvolte! Che bellezza!” Tutto questo ci dà la certezza che Cristo vuole questo gesto per la città di Salvador. Cristo dice: “fate questo gesto, voglio incontrare molte persone così e voglio incontrarle qui! Guardate quello che sto facendo attraverso di voi!”

Durante il percorso della Via Crucis, ha piovuto poco, ma tutto Giovedì pioveva in continuazione. Magali, madre di tre bambini, ha detto: "Sono venuta e ho portato tutti i bambini, se Dio vuole non piove e potremo seguire tutte le stazioni della Via Crucis, ma se piove ci copriamo e apriamo gli ombrelli, e se non è sufficiente si cerca un’altra protezione, perchè chi decide tutto è Lui stesso! "

La TV Aratu ogni anno fa delle interviste per il telegiornale, ma quest'anno il giornalista è rimasto dall'inizio alla fine, e dopo ha fatto un sacco di domande agli organizzatori. A un certo punto si è rivolto a Otoney e ha chiesto: "Io sono cattolica, ma volevo capire perché è così importante la morte di Gesù. Perché Gesù è morto?" Otoney, commosso dalla sua domanda e dal suo sguardo vivace, gli ha risposto: "Perché il peccato originale ha lasciato un vuoto nel rapporto dell'uomo con Dio e Cristo è venuto per pagare il debito, con la sua morte ha fatto un buco nella mura della morte dal quale si può ora passare e raggiungere ora la vita piena. Pensa: con un Padre Nostro e una semplice Ave Maria tu puoi chiedere di vivere questo adesso! "