BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BERLINO/ Non vuole che combatta più. Padre spara alle mani e ai piedi della figlia pugile

Pubblicazione:martedì 5 aprile 2011

Rola El-Halabi Rola El-Halabi

Lei continuava a urlare, «ma lui ha continuato a sparare, prima al mio piede sinistro, sono caduta e mi sono fatta male a un ginocchio». Il folle, intanto, gridava: «Hai rovinato la mia vita». Rola ha provato a calmarlo, ma niente da fare: «Mentre ero rovesciata a terra ha mirato al ginocchio e poi all'altro piede. Ogni colpo era come un pugno. Dalle scarpe usciva sempre più sangue. Ero stordita». Finito di sparare il padre compone un numero. «Ecco, l'ho fatto, per favore perdono».

Mentre la polizia lo portava via, continuava a girarsi e a chiedere perdono alla figlia. All’ospedale hanno confermato che la ferita alla mano le impedirà di praticare ancora la boxe. Il patrigno, invece, rischia dieci anni di carcere. «Per me è sempre stato un drogato del controllo, narcisista. Ha controllato la sua vita passo a passo: che amici aveva, in quale bar potesse essere. Rola non voleva farsi mettere in gabbia da lui», è stato il commento dell’allenatore di Rola, Jürgen Grabosch.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.