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LIBIA/ Gheddafi scrive a Obama. La Nato: raid più lenti per l’uso di scudi umani

Pubblicazione:mercoledì 6 aprile 2011

Foto Ansa Foto Ansa

GHEDDAFI SCRIVE A OBAMA - Gheddafi ha scritto al presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Ignoto, per il momento, il contenuto del messaggio.  Il regime, intanto, si rafforza usando i civili come scudi umani.

Il colonnello Gheddafi ha scritto al presidente degli Stati Uniti Barack Obama «in seguito all'uscita dell'America dall'alleanza coloniale dei crociati contro la Libia». E’ quanto riporta l'agenzia ufficiale libica Jana senza fornire, tuttavia, ulteriori dettagli. Nel frattempo, il leader libico, appare meno in difficoltà rispetto ai giorni scorsi, a differenza, della coalizione internazionale, obbligata a centellinare i raid aerei a causa della impiego, da parte del regime, di scudi umani in misura massiva a difesa di obiettivi sensibili. Uomini, donne e bambini, tutti civili, che volontariamente o obbligati dalle milizie fedeli al Rais, si collocano nelle zone dei bombardamenti.

E’ quanto fa presente la Nato, giustificandosi così agli occhi dei ribelli che lamentano un'eccessiva lentezza nelle operazioni, mentre la popolazione, a Misurata, continua a morire. Non solo. I governativi, «stanno cambiando tattica, usando veicoli civili e nascondendo i carri armati in città come Misurata. Ciò rende più difficile colpire i target», spiega Oana Lungescu, portavoce Nato.


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