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Esteri

NUCLEARE/ Tepco offre 12 dollari per residente facendo infuriare i sindaci della zona

Il primo ministro riceve la delegazione di FukushimaIl primo ministro riceve la delegazione di Fukushima

12 DOLLARI A TESTA - La società ha definito l’offerta iniziale un «pagamento per le loro sofferenze» e non ha intenzione di precisare quale sia l’ammontare del denaro offerto a ciascuna comunità. Ma Kousei Negishi, il manager per gli affari generali di Namie, ha dichiarato che si trattava di 20 milioni di yen, circa 12 dollari per ciascuno dei 20mila abitanti della cittadina. Questa somma di denaro, ha dichiarato Negishi, «non è sufficiente». Ed è logisticamente difficile costringere le amministrazioni locali a distribuire il denaro, la cui responsabilità per Negishi dovrebbe spettare alla Tokyo Electric. Diversi funzionari provenienti da Fukushima, la prefettura che include la centrale danneggiata, hanno riferito all’ufficio del primo ministro, Naoto Kan, le loro lamentele sulla società e sulla zona di evacuazione.

DANNI MILIARDARI - «Non sappiamo se Tepco riesce a rendersi conto di ciò che stiamo attraversando», ha dichiarato Katsuya Endo, sindaco di Tomioka, una delle città che è stata evacuata subito dopo l’incidente. La società ha fatto sapere che la soluzione andrà elaborata tra la stessa Tepco e il governo giapponese, che ha promesso di aiutare la principale utility giapponese durante la crisi. Una settimana fa, un rapporto di Bank of America Merril Lynch ha stimato che Tokyo Electric dovrà affrontare richieste di risarcimento danni da mille miliardi di yen giapponesi (circa 12,13 miliardi di dollari) se lo sforzo per la ripresa richiederà due mesi.