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LIBIA/ Il pg dell'Aja chiede un mandato d’arresto internazionale per 3 persone. Forse c’è anche Gheddafi

Pubblicazione:venerdì 13 maggio 2011

Foto Ansa Foto Ansa

MANDATO DI CATTURA PER I RESPONSABILI DEI CRIMINI IN LIBIA - Tre persone tra cui – ma non è ancora dato di saperlo - ci dovrebbe essere anche Gheddafi. Tre nomi per i quali il Procuratore della Corte penale internazionale, Luis Moreno Ocampo, si accinge, lunedì 16 maggio, a chiedere che venga spiccato un mandato di arresto. Si tratta dei tre «che sembrano avere la responsabilità maggiore» per i crimini contro l’umanità commessi nel corso delle rappresaglie in Libia contro la popolazione civile. Ocampo aveva annunciato il 3 marzo l'apertura di una inchiesta per crimini contro l'umanità in Libia. Erano otto le persone prese in considerazione, tra cui Gheddafi e tre dei suoi figli. «Il 16 maggio 2011, l'ufficio del procuratore chiederà alla camera preliminare della Cpi di emanare i mandati di arresto contro tre persone che sembrano avere una grande responsabilità per i crimini contro l'umanità commessi in Libia dopo il 15 febbraio», ha riferito l'ufficio del procuratore. «I giudici - continua il comunicato - possono decidere di accettare la richiesta, di rigettarla o di chiedere delle informazioni supplementari» all’ufficio del Procuratore stesso. Nel frattempo, di Gheddafi si è persa traccia dal 30 aprile, al di là di un video mostrato dalla tv di stato ieri, in cui il Colonnello appare con alcuni capi tribù, ma di cui non è comprovata l’autenticità; il 30 aprile, un raid della Nato ha colpito il suo bunker, ma è giallo sulle sue sorti.


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