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ESCLUSIVA/ Gli attivisti siriani: dopo la fine di Assad firmeremo la pace con Israele

Torture, uccisioni, carcerazioni basate su denunce false: così Assad utilizza la polizia segreta per sedare le manifestazioni. Il racconto degli attivisti di Monitoring Protests 

Foto Ansa Foto Ansa

Una testimonianza in presa diretta dalla Siria, dove la polizia segreta di Assad sta torturando e uccidendo migliaia di persone sulla base di lettere anonime d’accusa e assassinando a sangue freddo poliziotti e militari dell’esercito. La Siria è da settimane off-limits per i media internazionali, e per aggirare il divieto Ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva gli attivisti di Monitoring Protests in Siria, un gruppo presente in diverse città del Paese. L’associazione sta diffondendo senza sosta su Facebook e su Youtube delle immagini su quanto sta avvenendo in Siria. Intervistati da Ilsussidiario, rivelano che una volta caduto Assad sono pronti a firmare un trattato di pace con Israele, in quanto «noi riteniamo che palestinesi e israeliani debbano vivere insieme, che occorra raggiungere la pace in Medio Oriente e che la vita debba andare avanti». Rivendicando inoltre di non avere bisogno di un intervento militare dell’Occidente: «Tutto ciò che chiediamo è un sostegno politico, e se non arriverà non ci offenderemo».

 

Quali sono state le principali violazioni compiute finora dal regime di Assad?ù


Vanno da crimini contro l’umanità a violazioni dei diritti fondamentali. Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da Daraa, Homs, Idleb e Banyas. La polizia segreta, teppisti sostenitori del governo e militari hanno aperto il fuoco e ucciso dei manifestanti pacifici. E’ ancora difficile stabilire cifre esatte, che potrebbero perfino superare le 10mila vittime, ma finora sono stati verificati i nomi di circa 1.200 persone uccise. Le maggiori città sono sotto assedio ed è per il momento impossible accertare i numeri reali. Molti sono stati picchiati brutalmente o arrestati e torturati. Una denuncia anonima (anche se falsa) è sufficiente per arrestare una persona. Le violazioni minori sono quindi l’irruzione nelle case senza autorizzazione, i furti, le vessazioni e lo scioglimento di proteste pacifiche.

 

La situazione a Damasco è sotto il controllo del regime, o le manifestazioni hanno raggiunto anche la capitale?