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Esteri

ESCLUSIVA/ Gli attivisti siriani: dopo la fine di Assad firmeremo la pace con Israele

Foto Ansa Foto Ansa

Vi sono proteste limitate in diversi quartieri di Damasco come Midan, Hajar Aswad, Hamra Street, Arnoos Square, Zablatani, Qaboon, Rokn Eldin, Mohajreen, Barzeh, Amaara, Kafer Souseh, Marjeh, Mazeh e Damasco Vecchia. A Damasco è ancora difficile protestare per l’ampio dispiegamento della polizia segreta, della Guardia repubblicana e dei teppisti al soldo del governo, che agiscono in abiti borghesi e spengono ogni protesta fin dall’inizio. Inoltre, vi sono ondate di arresti tra quanti sono sospettati di organizzare o coordinare le proteste.

 

Il regime di Assad parla di «militari uccisi dai terroristi». La rivolta è davvero pacifica?

 

Le manifestazioni in Siria sono tutte pacifiche. Molti manifestanti hanno riferito e documentato (alcuni video e testimonianze sono disponibili su Youtube) che la polizia segreta e i criminali che la affiancano stanno assassinando soldati e poliziotti. E l’obiettivo è fornire al governo la scusa per uccidere dei manifestanti pacifici. E’ vero però che dei testimoni oculari ci hanno raccontato che a Daraa alcuni civili hanno usato le armi per difendersi dopo che i militari avevano posto la città sotto assedio e ucciso arbitrariamente delle persone. Ciò è avvenuto dopo più di una settimana di assedio.

 

Perché non vi bastano le riforme promesse da Assad, tra cui una nuova legge elettorale?

 

I due problemi maggiori in Siria sono la polizia segreta e la famiglia Assad, che controllano l’intera vita politica del Paese. Assad ha abolito lo stato d’emergenza, ma la polizia segreta sta ancora torturando e uccidendo illegalmente la gente. Che beneficio possono portare nuove leggi, se la polizia segreta rimane al di sopra della legge? Inoltre la riforma elettorale proposta riguarda solo le elezioni per il Parlamento, non quelle presidenziali. Tutta la Costituzione deve essere cambiata. Non ci può essere alcuna garanzia che le nuove leggi possano funzionare se non si cambia tutta la struttura dello Stato. Inoltre, uno dei problemi in Siria è che non abbiamo un vero governo, perché il presidente ha poteri illimitati.

 

Se riuscirete a far cadere Assad, quali diritti riconoscerete a minoranze religiose quali i cristiani, i drusi e gli sciiti?