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IL CASO/ La Serbia "vende" Mladic all’Ue ma a quale prezzo?

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Ratko Mladic  Ratko Mladic

«La cattura di Ratko Mladic per la Serbia significa la fine di un passato sanguinoso e l’apertura al futuro, che la vedrà sempre più integrata nell’Europa». A sottolinearlo è Silvio Ziliotto, dell’ufficio Politiche internazionali di Acli Milano, grande conoscitore dei Paesi balcanici come Serbia, Croazia e Bosnia-Erzegovina. Mdladic, ex capo di Stato maggiore dell’esercito della Repubblica Serba di Bosnia-Erzegovina nei primi anni ’90, è accusato di genocidio e crimini contro l’umanità. In particolare, è ritenuto il responsabile dell’eccidio di Srebrenica. Come sottolinea però Ziliotto, «Mladic ancora di recente si recava di persona a ritirare la pensione militare. Viveva indisturbato, non solo grazie alla popolarità di cui godeva in Serbia, ma anche all’inerzia di Paesi come gli Stati Uniti che non volevano riaprire un capitolo della storia che nasconde ancora troppi aspetti oscuri».

 

Qual è il significato politico della cattura di Mladic?

 

Il significato è sicuramente una cesura con il passato e con il periodo della guerra voluta da Milosevic, la cui eredità è rimasta viva nel pensiero del nazionalismo serbo. Allo stesso tempo significa sicuramente un’entrata più agevole in Europa. Ma conoscendo la mentalità del popolo serbo, questo momento può essere vissuto anche come una sconfitta e un tradimento. Per una certa parte politica Mladic non è un criminale, ma un personaggio che ha voluto difendere l’identità del popolo serbo in Bosnia.

 

Perché la Serbia è così desiderosa di essere ammessa nell’Ue?

 

Nasce dal fatto che l’ingresso in Europa significherebbe un successo della parte più moderna e moderata del Paese, e permetterebbe anche di mettere a tacere le fazioni nazionaliste ed estremiste che non sono affatto una piccola minoranza.

 

E’ vero che il governo serbo ha protetto Mladic fino al 2002?

 

E’ molto difficile rispondere a queste domande in un’intervista, ma quello che è certo è che si hanno tutta una serie di conferme e avvistamenti di Mladic anche dopo il 2002. Si sa per esempio che per un certo periodo andava a ritirare di persona la sua pensione militare. Queste segnalazioni non sono però mai state verificate più di tanto, perché c’erano degli interessi a non scoprire né consegnare Mladic. E questi interessi non si trovavano solo in Serbia, ma anche all’estero.

 

A che cosa si riferisce?


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