BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Herzog: lo spettro di Bin Laden prepara la "guerra" a Gaza

Pubblicazione:

Osama Bin Laden (Ansa)  Osama Bin Laden (Ansa)

 

In primo luogo, possono destabilizzare la situazione. Inoltre, sono in grado di realizzare degli attentati terroristici, sia da Gaza contro Israele sia da Gaza al Sinai, oltre a cercare di attaccare Israele dal Sinai. I salafiti lo hanno già fatto in passato, e si tratta degli stessi gruppi che hanno ucciso Vittorio Arrigoni. Nel 2006 avevano realizzato un attentato terroristico contro i turisti di Sharm el Sheikh, nel corso del quale erano rimaste uccise circa 90 persone. Quindi sono pericolosi e in grado portare avanti altri attacchi terroristici letali.

Quali sono esattamente i rapporti tra Al Qaeda e i salafiti?

I gruppi salafiti di Gaza sono affiliati ad Al Qaeda, nel senso che si identificano con Al Qaeda e con ciò che questa sigla rappresenta. Ma non esistono prove sul fatto che ci sia un collegamento anche da un punto di vista pratico. Prima dell’11 settembre nelle strisce palestinesi, e non solo a Gaza, esistevano già alcuni movimenti salafiti minoritari. Negli ultimi anni si sono rafforzati, mentre in precedenza erano solo delle piccole minoranze e non avevano un impatto sulla strada. Oggi però hanno assunto una presenza più significativa a Gaza, perché il governo di Hamas ha aperto le moschee e questo ha consentito ai salafiti di diventare più attivi.

Che cosa ne pensa della decisione di Hamas di condannare l’uccisione di Bin Laden?

E’ stata veramente un’uscita disgraziata. Quando il primo ministro Ismail Haniyeh si è espresso su Bin Laden, ha dato voce ai sentimenti popolari che è possibile trovare nelle strade di Gaza. Ritengo però che questo sia stato molto inopportuno, soprattutto nel momento in cui Fatah e Hamas stanno negoziando il patto di unità nazionale. Questa affermazione su Bin Laden rende ovviamente impossibile, sia in Israele sia in qualsiasi altra parte del mondo, il fatto di accettare Hamas come un partner affidabile. E’ chiaro infatti che Hamas non sostiene la pace, ma appoggia Bin Laden.

Fino a che punto arriva questo sostegno di Hamas a Bin Laden?

E’ un sostegno a livello simbolico. Su un piano pratico, Hamas ha portato avanti diverse attività contro Israele, ma è sempre rimasto distinto da Al Qaeda, con cui non era legato da un punto di vista organizzativo. Dicendosi dispiaciuto per Bin Laden e definendolo «un combattente per l’Islam», ha quindi espresso un sentimento per un simbolo.

Fino a che punto questo sentimento è condiviso dalla maggioranza dei palestinesi?


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >