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Esteri

Su Bin Laden scontro Obama - Pakistan

Dopo l'uccisione di Osama Bin Laden durante il blitz, il presidente Obama chiede al governo pachistano di fare chiarezza per capire se lo sceicco fosse protetto da una rete di sostegno. 

Barack Obama (Imagoeconomica)Barack Obama (Imagoeconomica)

Obama è pronto a sferrare il colpo di grazia a Al Qaeda ma vuole chiarezza da parte del governo pakistano. Il presidente degli Stati Uniti è intervenuto domenica durante il talk show “60 Minutes”, in onda sul canale Cbs, affrontando su vari fronti la vicenda che ha portato alla morte di Osama Bin Laden avvenuta lunedì scorso. L’America è decisa a sconfiggere definitivamente Al Qaeda, anche se Obama sa bene che il terrorismo continuerà a minacciare l’occidente. Chiede chiarezza al Pakistan ed è convinto che una rete di sostegno abbia permesso allo sceicco di rimanere così a lungo nella sua villa a Abbottabad, a pochi chilometri dalla capitale pakistana Islamabad: “Non sappiamo se vi sia stato qualcuno all'interno del governo, gente fuori dal governo e su questo bisogna indagare, e cosa più importante, deve indagare il governo del Pakistan”. Si fa sentire anche il ministro dell’interno pachistano, Rehman Malik, in un’intervista alla televisione panaraba Al Arabiya, in cui dichiara di essere stato avvertito del blitz americano “15 minuti dopo l’inizio dell’operazione”. Il ministro ammette anche le colpe dei servizi segreti pachistani, colpevoli di non aver impedito a Bin Laden di nascondersi a Abbottabad: “È stato un fallimento dell'intelligence. Qualche volta succede, ma voglio rassicurare i nostri alleati che Bin Laden non era protetto da alcuna agenzia governativa”.