BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Su Bin Laden scontro Obama - Pakistan

Pubblicazione:

Barack Obama (Imagoeconomica)  Barack Obama (Imagoeconomica)

Il presidente Obama ripercorre nell’intervista quelli che definisce i quaranta minuti più difficili della sua vita, mentre, con i suoi consiglieri e il vicepresidente, assisteva nella Situation Room al blitz da parte dei Navy Seals. Non erano sicuri della presenza dello sceicco in quella villa, afferma Obama, che intanto riviveva nella sua mente tutti i fallimenti delle operazioni militari americane: gli elicotteri Back Hawk abbattuti dai miliziani nella battaglia di Mogadiscio nel 1993, che poi trascinarono i cadaveri dei soldati americani per le strade; oppure il salvataggio, fallito, nell'aprile del 1980, degli ostaggi americani a Teheran. Obama parla dell’operazione con pochi stretti collaboratori, non lo confida neanche alla famiglia: “Ci sono momenti in cui si può andare in giro e parlare con più persone. Non era questo il caso”, ha detto il presidente, che ora più che mai è convinto di poter chiudere una volta per tutte la pratica Al Qaeda. Parla anche il Dalai Lama, dichiarando che l’uccisione di Bin Laden è stato “un atto giustificato”. Il leader spirituale tibetano ha affermato che per da un punto di vista buddista, la morte dello sceicco è una “cosa triste, ma “per quelli che credono che un nemico sia un nemico assoluto, il punto di vista sarebbe una prospettiva differente”; Bin Laden meritava compassione e perdono, continua il Dalai Lama, ma “perdono non significa dimenticare quello che e' successo. Se c'e' qualcosa di serio ed è necessario prendere contromisure, bisogna prendere contromisure”.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.