BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ISRAELE/ Gerusalemme, la seconda flottiglia sarà fermata, non arriverà a Gaza

Pubblicazione:lunedì 27 giugno 2011 - Ultimo aggiornamento:lunedì 27 giugno 2011, 16.12

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu (Foto Ansa) Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu (Foto Ansa)

GERUSALEMME (ISRAELE) 27 GIUGNO 2011 - Si è riunito questa mattina il gabinetto di sicurezza israeliano, a Gerusalemme, per valutare con quali mezzi fermare la flottiglia intenzionata a salpare a Gaza in questi giorni. E’ quanto hanno riferito fonti israeliane. Si tratta dell’iniziativa dei militanti di 22 Paesi che intendono imbarcarsi dalla Grecia su una decina di navi per portare aiuti a Gaza, nonostante l’embargo, le minacce di Israele  e le perplessità dell’Onu. «Ieri, i ministri hanno deciso di non autorizzare le navi a gettare l'ancora a Gaza, anche se saranno autorizzati a scaricare il loro carico a Ashdod (porto israeliano) o nel porto egiziano di El Arish», è quanto ha comunicato una radio locale, aggiungendo: «Se non sarà trovata alcuna arma o munizione, il carico sarà trasferito per intero a Gaza». Intanto, l’Egitto si è detto intenzionato ad accettare le navi che approderanno al porto di El Arish, a 50 chilometri ad Ovest della frontiera egiziana con Gaza. «Le nostre forze sono pronte a fermare la flottiglia e ad impedire alle imbarcazioni di raggiungere Gaza», riporta, invece, il free press israeliano Israel Hayom, considerato vicino al primo ministro Benjamin Netanyahu. Lo stesso Ban Ki-moon, segretario generale delle Nazioni Unite, ha chiesto ai governi interessati, di «scoraggiare la flottiglia che rappresenta una potenziale pericolosa escalation.


  PAG. SUCC. >