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MEDIO ORIENTE/ Il dopo bin Laden e le speranze della Primavera Araba

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Manifestanti palestinesi a favore delle rivoluzioni in Egitto e Tunisia (Foto: Ansa)  Manifestanti palestinesi a favore delle rivoluzioni in Egitto e Tunisia (Foto: Ansa)


L’uccisione di bin Laden non è stato un atto di terrorismo: non si trattava di un civile innocente ma di un terrorista, un combattente che, per quanto ne sappiamo, era attivamente impegnato nel progettare altri attentati. Per la dottrina della Chiesa, tuttavia, questa uccisione rimane moralmente problematica, nel caso che gli Stati Uniti avessero ordinato ai loro soldati di uccidere comunque bin Laden, e non di cercare di catturarlo e tenerlo prigioniero. Se hanno ordinato di ucciderlo, ciò equivale ad aver ordinato un assassinio e i militari potrebbero essere giustificati solo per legittima difesa di fronte alla reazione di bin Laden. La questione è tuttora non del tutto chiara e l’ipotesi di un assassinio rimane in piedi.

 

La morte di bin Laden è stata comunque considerata una vittoria degli Stati Uniti. È possibile che sia, come molti pensano, una vittoria simbolica più che una effettiva riduzione del potenziale terroristico islamico?

 

Non credo sia da sottovalutare l’effetto dell’uccisione di un leader carismatico sul morale e la coesione di un’organizzazione come Al Qaeda. Senza dubbio si potranno avere attentati di ritorsione, ma la mia previsione è di un effettivo indebolimento di Al Qaeda.

 

L’immagine di Obama sembra essere stata molto migliorata da questa azione. Quali potranno essere le conseguenze sulle prossime elezioni presidenziali?

 

Il presidente Obama potrà, evidentemente, attribuirsi il merito dell’uccisione di bin Laden, con un  forte aumento della sua credibilità come leader che può combattere efficacemente il terrorismo. Il suo concorrente Repubblicano avrà molta difficoltà a definirlo un debole. In effetti, nel 2008 Obama sostenne una diminuzione dell’impegno in Iraq e Afghanistan per concentrare più risorse contro Al Qaeda. Se Obama riesce a effettuare un ritiro consistente di truppe dai due Paesi prima delle elezioni dell’ottobre 2012, sarà allora in una posizione molto forte per quanto riguarda la politica estera.

 

Molti si chiedono ancora se non sarebbe stato più giusto catturare e sottoporre a processo bin Laden. In gran parte del mondo islamico questo è un preciso rimprovero agli Stati Uniti. Perché l’Amministrazione Obama si è comportata apparentemente in modo diverso?



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