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THAILANDIA/ Stop ai tattuaggi col Buddha

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TECNICHE DI TATUAGGIO - Sono diverse le pratiche di tatuaggio presso le varie popolazioni. Ricordiamo che oggi chi pratica il tatuaggio deve disporre di uno studio che abbia tutti i requisiti di uno studio medico: la massima osservanza delle regole igienico sanitarie è obbligo di legge. Se non si osservano queste norme, c'è il rischio di essere coopti da infezioni gravi come l'epatite, il tetano,l'Aids, la lebbra e infezioni cutanee da stafilococco. Un tempo invece si ricorreva ai metodi più diversi. Le popolazioni inuit ad esempio usavano aghi di osso per far passare sotto alla pelle un filo coperto di fuliggine. Le popolazioni oceaniche usavano i denti di un osso a forma di rastrello, battuto con un'altra bacchetta che forando la pelle introduceva anche il colore ottenuto dalla lavorazione della noce di cocco, una tecnica molto dolorosa. Le popolazioni orientali quali i i giapponesi e anche i thailandesi, ricorrevano a sottili aghi metallici e a pigmenti di diversi colori. Gli aghi fissati a una bacchetta che veniva fatta scorrere avanti e indietro come un pennello entrano nella pelle in modo obliquo, meno violentemente di quanto fanno nell'Oceania, ma sempre in modo piuttosto doloroso.



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