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Esteri

VENEZUELA/ Chavez in tv: ho il cancro

Dopo mesi di silenzi circa la malattia che lo aveva costretto ad un ricovero a Cuba, il presidente del Venezuela ha usato le telecamere della Tv Telesur per confessare la sua malattia

Immagine d'archivioImmagine d'archivio

Hugo Chavez ha il cancro. Dopo mesi di silenzi e misteri circa la malattia che lo aveva costretto ad un ricovero a Cuba, il presidente del Venezuela ha usato le telecamere della Tv Telesur per confessare al popolo la sua malattia. Erano le 21 locali, in Italia notte fonda, quando, parlando dall’Avana, ha ammesso: «Ho il cancro». Poi, ha aggiunto di esser stato sottoposto, a Cuba, a due interventi e che è in via di guarigione. Il presidente si trova sull’isola di Fidel Castro dai primi di giugno. Ufficialmente non aveva nient’altro che un’infezione prostatica. La prima  e ultima volta in cui si era fatto vivo era stato in occasione della Giornata dell'Esercito, il 24 giugno, quando dal suo account Twitter aveva scritto: «Oggi è la giornata del mio Esercito e il sole brilla, un gigantesco abbraccio ai miei soldati e al mio amato popolo».  Nel frattempo, il governo, date le smentite successive ai continui annunci di un repentino ritorno, aveva fatto emanare un decreto in cui si assicurava che il presidente potesse godere del pieno dei suoi poteri anche all’estero. Ora, in tv, si è addentrato nei dettagli della sua malattia, spiegando che non può dire con certezza quale sarà il giorno del suo ritorno. Mentre sullo sfondo campeggiava l’immagine del «libertador» Simon Bolivar e la bandiera del Paese, parlava, diversamente dal solito, senza improvvisare, ma leggendo un foglietto. Tornando all’intervento: il primo è stato l’11 giugno. E’ stato successivo alla «scoperta di una strana formazione nella regione pelvica», il che ha reso necessario «un'operazione d'emergenza a causa del rischio di un'estesa infezione». Dopo di che sono «apparsi sospetti sulla presenza di altre formazioni cellulari non individuate fino a quale momento». Si è resa a quel punto necessaria una seconda operazione che «ha permesso l'estrazione totale di tale tumore». Chavez ha definito l’intervento  «importante» che «non ha avuto complicazioni», con un decorso «soddisfacente». ».