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CORNO D’AFRICA/ Maria (Avsi): così la fame e i leoni si prendono i bimbi di Dadaab

La cooperante Avsi Maria Li Gobbi al campo profughi La cooperante Avsi Maria Li Gobbi al campo profughi

Non è andata così bene a Momina, che ha visto suo figlio di soli 7 mesi essere ucciso e strappato via da un facocero sulla strada verso il confine tra la Somalia e il Kenya. O a Hassan, che ha visto suo figlio di 8 anni travolto da un leone, e nonostante questo si ritiene fortunato perché lui e il resto della sua famiglia sono ancora vivi.

E quando non sono state le belve, sono stati gli uomini ad uccidere. Mahmud migrava con i figli, un asino e un carretto. È stato attaccato dai banditi, che gli hanno portato via tutto e hanno dato fuoco al carro con l’asino e i figli sopra. Uno è rimasto ferito, ed è morto appena arrivato al campo.

La cosa incredibile è come la voglia e la speranza di vita rimanga forte nelle persone che hanno vissuto queste esperienze terribili. Noi siamo qui, di fronte a loro che li guardiamo. Chiedono medicine, acqua e cibo. Ma chiedono anche scuole per essere istruiti e per permettere ai loro figli di crescere. Perché il domani è ancora là. E dopo quello che hanno passato, l’unica cosa importante è renderlo il più sereno possibile. Ed è proprio per il loro futuro che chiediamo a tutti di aderire con Avsi all’appello di Agire per l’emergenza siccità in Africa orientale. Aiutateci ad aiutarli.


DALLA MEZZANOTTE DEL 21 LUGLIO  (LE 00.00 DEL 22 LUGLIO)  SARA’ ATTIVO L’SMS SOLIDALE 45500. TRAMITE QUESTO NUMERO SI POTRANNO  DONARE 2 EURO INVIANDO UN SMS DA CELLULARI TIM, VODAFONE, COOPVOCE, O CHIAMANDO DA RETI FISSE TELECOM ITALIA E TELETU


(Maria Li Gobbi)

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COMMENTI
22/07/2011 - Perchè 2 realtà quando l'unica è una? (claudia mazzola)

Ieri sera al giardino comunale vicino a casa, ho assistito ad un'interpretazione al pianoforte di musica notturna, un'incanto. La palazzina di fronte a me con le finestre aperte: in una una ragazza indiana si spazzolava i suoi lunghi capelli neri, nell'altra in cucina la mamma faccendava, sull'altalena un bimbo ed un ragazzo a tempo di diapason con le note serene, il cielo ricco di stelle. Pensavo a quanto è bello il quotidiano e come vorrei così fosse anche per il popolo del Corno d'Africa.