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Esteri

UTOYA/ Drammatico scambio di sms tra madre e figlia mentre il folle uccide

Foto AnsaFoto Ansa

La conversazione via sms continua a pause: "C’è la polizia" dice Julie. "Dicono che quello che spara ha l’uniforme della polizia. Stai attenta! Che succede?" la avverte la madre. "Non lo sappiamo". Pausa. "Puoi parlare ora?" chiede la donna. Julie. "No, sta ancora sparando!". E poco dopo: "Sono ancora viva". E' alle ore 19 e un minuto che la tragica conversazione si conclude con un messaggio liberatorio: "Lo hanno preso!". E' la fine dell'incubo. Per altri non andrà così bene come per Julie. Gunnar Linaker, 23 anni, ad esempio, riesce a telefonare al padre quando comincia la follia. "Papà, qualcuno sta sparando" dice. Poi riattacca. Non uscirà vivo dall'isola maledetta.

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