BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TAGLI/ Missioni all’estero, il prezzo (caro) di "sopravvivere" senza un perché

Pubblicazione:

Soldati italiani in Afghanistan (Ansa)  Soldati italiani in Afghanistan (Ansa)

Mentre scriviamo sembra che il governo (salvo colpi di scena prossimi venturi) abbia concordato una razionalizzazione delle missioni che dovrebbe risolversi in una riduzione complessiva del loro organico pari a oltre 2mila unità. Questo è meglio di niente, ma resta aperto il problema di fondo. Le missioni militari all’estero hanno senso nel quadro di un disegno organico di politica estera. Se questo disegno non c’è, in linea di principio sono tutte inutili.

Resta poi da risolvere una questione modesta ma concreta: per i nostri militari il periodo di servizio in missioni all’estero - durante il quale il loro stipendio ordinario si moltiplica per quattro, per cinque, per sei o anche più - è ormai divenuto la grande occasione di risparmio, di accumulo per l’acquisto della casa o per altre spese straordinarie. Anche per questo far scomparire dalla scena le missioni all’estero, o anche ridurle in modo molto rilevante sarà in ogni caso molto difficile.

 

www.robironza.wordpress.com



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.