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IL CASO/ Cosa si nasconde dietro lo "sbarco" cinese?

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Il dominio cinese dei mari (Foto Ansa)  Il dominio cinese dei mari (Foto Ansa)

Uno dei difetti principali del “sistema” Italia è il provincialismo. Prendiamo, ad esempio, come il Paese affronta la nuova grande questione nelle relazioni internazionali, il ruolo crescente della Cina. Per noi i “cinesi” sono ancora e soprattutto quei silenziosi e a volte incomprensibili immigrati che popolano le nostre Chinotown coi loro sandali, i negozi affastellati di merci a bassissimo costo, le griffe taroccate, gli odori e i rumori dei ristoranti.

Questa sottovalutazione, in certi casi anche vera e propria svalutazione, del peso effettivo della potenza cinese nel nostro continente e in Italia, comporta gravi ritardi nelle scelte strategiche di molti imprenditori, per non parlare della politica.

Pochi invece sanno che la Cina ha da tempo messo gli occhi su alcune aree strategicamente molto appetite e importanti dello Stivale. Un esempio è senz’altro quello del porto di Taranto. Mentre per anni la politica, per interessi localistici ed anche, va ammesso, per illeciti vantaggi dal pericoloso legame con la ‘ndrangheta, ha profuso fondi regolarmente buttati a mare per l’inutile struttura portuale di Gioa Tauro, i cinesi hanno capito che Taranto poteva diventare un approdo formidabile per l’arrivo delle loro gigantesche e stracariche super container. L’avevano ben compreso i Romani, il ruolo strategico del porto collocato nella profonda e riparata  insenatura naturale proiettata sul mare Ionio. Dopo aver conquistato il ricco porto greco del Pireo, la Cina ha messo le mani sui moli tarantini e ha in animo di sviluppare entro pochi anni l’intera area, con grandi vantaggi per i pugliesi, considerata poi la collocazione ideale non solo verso porti mediterranei importanti come Malaga e Barcellona, ma anche e soprattutto da e per tutta l’Africa.



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COMMENTI
10/08/2011 - "chi domina il mare domina il mondo" (francesco taddei)

ecco la ragione per cui si è commesso un grave errore! così la cina avrà la sua "porta europea" per invaderci ancora di più con i suoi prodotti. non era meglio fare una società con i tedeschi e fare di taranto la "Rotterdam del sud"? poteva essere la rampa europea per i mercati orientali(India ed estremo oriente). credo che non solo l'italia ma l'europa intera abbia sacrificato un nodo strategico per mancanza di visione. (la cina visione espansionista ai danni degli altri ce l'ha eccome).