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DIARIO HAITI/ Fiammetta: il terremoto? Un segno che non vogliamo cancellare

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A questa gente, i programmi dell’Avsi hanno attestato la conseuta apertura e disponibilità, forti del principio che il nostro mandato è quello di accompagnare il cammino di una comunità, favorendone lo sviluppo, con la flessibiltà che necessariamente rispecchia quel mistero insondabile che resta il cuore dell’uomo. Ora ci stiamo preparando alla riapertura dell’anno scolastico e civile, prevista per inizio settembre.

Con l’appoggio di tanti sostenitori, pubblici e privati, abbiamo aperto cantieri e realizzato ristrutturazioni e nuove costruzioni, con l’idea di privilegiare il “ritorno alla normalità” dei minori vittime del terremoto, ma senza dimenticare le esigenze della comunità e dei suoi abitanti, vecchi e nuovi.

Otto scuole sono terminate e in corso di equipaggiamento, due in fase di completamento, altre tre in via di realizzazione, una è stata interamente ristrutturata, quattro centri di presa in carico della malnutrizione sono stati realizzati e sono funzionanti, un centro di appoggio psicosociale sara inaugurato a ottobre. Queste strutture permetteranno a circa tremila bambini di riprendere la scuola a settembre e ad altrettanti di essere seguiti nel loro percorso di crescita psicofisica. Un centro di avviamento alle attivita generatrici di reddito (piccole imprese famigliari) è attivo da circa sei mesi e permette ai capifamiglia e ai giovani della comunita di costruirsi un impiego e una fonte di reddito, che in un Paese flagellato da una crisi politica lunga ormai sei mesi, è un importante finestra sul futuro.

Ci prepariamo quindi per settembre, per questo nuovo inizio, che è anche il punto di arrivo di un lungo cammino fatto insieme. A settembre, ad Haiti, la campanella squillerà per tanti, tanti bambini, grazie al sostegno di tanti amici e tante persone che nell’anonimato e lontano dai riflettori e dalle polemiche della cronaca hanno permesso tutto questo. A tutti questi amici, il grazie degli haitiani, quelli che guardano al futuro con la rinnovata fiducia che la vostra amicizia ci permette.



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