BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

DEBITO USA/ Putin: l’economia americana come un parassita a livello globale

Vladimir Putin (Foto Imagoeconomica)Vladimir Putin (Foto Imagoeconomica)

Dobbiamo fare tutto quello che possiamo per far crescere l’economia e rimettere gli americani al lavoro, e le aziende hanno bisogno di certezze per tornare ad assumere”, ha dichiarato il capo della Casa Bianca. In occasione della votazione si è presentata in aula anche la deputata americana Gabrielle Giffords, ferita gravemente durante una sparatoria avvenuta nel mese di gennaio scorso in Arizona. La misura prevede un aumento del tetto del debito da 2.100 miliardi di dollari a 2.400 e tagli per almeno 2.100 miliardi in dieci anni, anche se l’agenzia di rating Standard&Poor’s aveva identificato una cifra di 4.000 miliardi di dollari necessaria a mantenere il livello AAA, cioè il migliore possibile. Quindi il rischio del cosiddetto “downgrade” è ancora alto, anche se più positive appaiono invece le agenzie Moody’s e Fitch, secondo cui gli Stati Uniti potrebbero continuare a restare sul rating AAA. Sempre Barack Obama ha dichiarato: “I tagli saranno graduali, non peseranno e ci consentiranno di continuare a effettuare investimenti in settori che creano occupazione”. Anche secondo il segretario al Tesoro, Timothy Geithner, “l’accordo è positivo per l’economia ed evita altri danni”. Ma i mercati sembrano non essere d’accordo con il presidente, e Wall Street continua a procedere su binari negativi, confermando la grande difficoltà della situazione. Ma come nasce il tetto del debito americano?