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CALIFORNIA/ Gay nei libri di scuola per legge. Mangiameli: in Italia sarebbe incostituzionale

Pubblicazione:mercoledì 3 agosto 2011 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 3 agosto 2011, 21.48

Freddie Mercury Freddie Mercury

Per il professor Mangiameli però «la costituzione italiana prevede che tra i cittadini non debbano avvenire distinzione di sesso, mentre non cita le distinzioni di orientamento sessuale, che sono una cosa ben diversa. Queste ultime sono citate invece nel diritto dell’Unione europea, sia pure con alcune limitazioni molto forti in quanto non c’è un’accettazione totale di questo principio. Quello che vige in Italia quindi è un principio generale di non discriminazione, che si desume tra l’altro proprio dal principio di uguaglianza. Quindi certamente anche chi è omosessuale non può essere giuridicamente discriminato, nel senso che la sua omosessualità non può essere fatta oggetto della privazione del godimento di determinati diritti». L’esperto di diritto costituzionale specifica quindi: «Questo però non vuol dire che nel nostro ordinamento ci sia un bisogno di “azioni positive” a favore degli omosessuali», cioè di iniziative degli amministratori pubblici in loro difesa. «E dirò di più – prosegue Mangiameli - nel nostro ordinamento costituzionale eventuali “azioni positive” a favore degli omosessuali non avrebbero una copertura costituzionale. Che è prevista al contrario per impedire le discriminazioni tra i due sessi. Così come nella costituzione vigente non hanno diritto ad alcuna tutela né le convivenze di fatto di tipo eterosessuale, né le convivenze di fatto di tipo omosessuale».



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