BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CORNO D’AFRICA/ Crisi umanitaria, ecco l’impegno dell’Italia

Pubblicazione:

La situazione del Corno d'Africa  La situazione del Corno d'Africa

Il Commissario agli aiuti umanitari Georgeva, attualmente nella regione, ha già annunciato aiuti immediati per 27,8 milioni di euro a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo, cui l'Italia contribuisce con una quota percentuale pari al 12,86 per cento. Questi fondi vanno ad aggiungersi ai 70 milioni di aiuti umanitari già erogati dall'inizio dell'anno. Il Commissario Georgeva ha proprio ieri annunciato impegni per ulteriori 60 milioni, portando l'aiuto complessivo della Ue nel 2011 a 158 milioni di euro.

Il Senatore Alfredo Mantica precisa poi che il forte impegno dell'Italia nel Corno d'Africa non si ferma ai soli aspetti strettamente umanitari: infatti siamo stati da sempre in prima linea per ricordare all'intera Comunità internazionale come tali crisi, che si ripetono periodicamente, possano contenersi solo se si affrontano quelle che, proprio ieri, il Segretario Generale dell'ONU ha definito le cause sottostanti. Siamo dunque impegnati sia a livello bilaterale che a livello multilaterale a propiziare e appoggiare l'avvio a soluzione dei conflitti della regione (il principale dei quali resta quello somalo), nella consapevolezza che la loro risoluzione potrà avere delle ripercussioni decisive sulle condizioni di vita delle popolazioni residenti.

Infine viene ribadita la priorità per l'Italia della stabilizzazione dell'area non solo per il legame storico, ma anche per l'attuale quadro della sicurezza globale. Nel rammentare il suo impegno più che decennale sul tema, Mantica ritiene che la Comunità internazionale debba avviare un bilancio complessivo dell'efficacia della sua azione in una realtà come quella somala che resta fortemente caratterizzata dalla struttura clanica, pur non conoscendo divisioni sul piano etnico, religioso e linguistico.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.