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SIRIA/ Il ribelle Fares: Assad minaccia Europa e Usa col linguaggio dei terroristi

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Bashar Assad con Mahmoud Ahmadinejad  Bashar Assad con Mahmoud Ahmadinejad

Tutti gli elementi terroristici presenti in Siria si trovano all’interno del regime e delle forze di sicurezza. Non esiste quindi nessuna possibilità che il terrorismo si impadronisca della situazione dopo la caduta del governo. L’unico vero rischio è che gli altri Paesi o la comunità internazionale permettano alle forze di sicurezza di continuare a gestire la situazione, perché questo significherebbe far sì che i terroristi rimangano al potere. I siriani hanno subito il terrorismo per 40 anni, e la loro rivoluzione è proprio contro i suoi attacchi. Se Assad cadrà, non permetteremo quindi che nel Paese si insedi un’altra forma di terrorismo.

 

I vescovi siriani non si sono dissociati apertamente dal regime. Che cosa accadrà ai cristiani dopo la caduta di Assad?

 

Nel mio Paese non c’è nessun problema con i cristiani. La Siria da secoli è la documentazione della possibilità di una convivenza pacifica tra cristiani e musulmani. Inoltre non è vero che i cristiani siriani sostengano Assad. La maggior parte di essi appoggia incondizionatamente la rivoluzione e finanzia con grandi somme i ribelli. Il Consiglio Nazionale Siriano è in costante contatto con le principali chiese del Paese, insieme alle quali stiamo già organizzando il periodo di transizione. Non esiste quindi alcun motivo di preoccupazione per il futuro dei cristiani siriani, in quanto noi e loro siamo insieme e decidiamo i nostri piani di comune accordo. Quasi ogni giorno ci sentiamo telefonicamente con il Consiglio Ecumenico delle Chiese al fine di fornire tutto ciò di cui i cristiani siriani possono avere bisogno.

 

Quanto è elevato il rischio di uno scontro settario nel Paese?

 

Assad e il suo regime stanno facendo di tutto per trasformare la rivoluzione in uno scontro settario. Del resto hanno una buona esperienza in Libano e in Iraq. Il ruolo del governo di Damasco nella politica di Beirut è noto.

 

In che modo Assad si è intromesso invece negli affari irakeni?


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