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Esteri

EGITTO/ Mikawy: i militari vogliono fermare la pace tra cristiani e musulmani

Messa in Egitto (Imagoeconomica)Messa in Egitto (Imagoeconomica)

Intanto dobbiamo registrare alcuni buoni risultati del nuovo partito Al-Adl, laico e liberale, nato proprio con la rivoluzione egiziana. L’altra sorpresa è stata quella del partito islamico salafita, Al-Nour, del tutto privo di esperienza politica, ma che giorno dopo giorno sta migliorando le sue posizioni. E continuerà a farlo, perché scoprirà sempre di più che gli egiziani non vogliono essere controllati dai religiosi. L’inesperienza dei salafiti li ha portati a compiere una serie di errori, per ciascuno dei quali però si sono scusati pubblicamente. Alcuni loro discorsi sono stati caratterizzati dall’estremismo, spesso non sono stati in grado di comprendere la realtà, e molti di questi limiti permangono tuttora.

 

Ma è sicuro che la maggioranza degli egiziani non li abbia scelti proprio per questo?

 

Gli egiziani una volta nella cabina elettorale non hanno scelto i programmi, ma i candidati. Ed essendo le prime elezioni, era difficile giudicare in modo obiettivo chi correva per un seggio in Parlamento. Dopo averli visti all’opera, le persone capiranno che devono guardare ai programmi e non solo alla conoscenza personale dei candidati. Gli elettori analfabeti, che rappresentano il 30% della popolazione, hanno scelto i partiti religiosi perché non conoscevano nessun altro. E questo è in buona parte colpa dei liberali, che si sono chiusi nella loro torre d’avorio ignorando le esigenze delle fasce più povere della popolazione.

 

Che cosa succederà ai cristiani egiziani dopo la vittoria dei partiti islamisti?

 

Sabato i copti festeggeranno il Natale ortodosso, e le autorità cristiane per la prima volta hanno invitato i segretari e i presidenti di tutti i partiti islamici e i vertici dell’Università di Al-Azhar a partecipare alla Messa di Mezzanotte. Salafiti e Fratelli musulmani hanno garantito che non mancheranno all’appuntamento, per scambiarsi il segno della pace con i cristiani e promettersi reciprocamente di lavorare insieme per il futuro del Paese. Aspetteremo venerdì notte per vedere che cosa accadrà all’interno della cattedrale ortodossa, e se i partiti islamici ci saranno davvero o si inventeranno una scusa all’ultimo minuto. Resta il fatto che questo invito è una novità assoluta, in quanto vescovi copti e Fratelli musulmani in passato non si erano mai neanche incontrati.

 

Lei conosce i salafiti, e fino a che punto li ritiene pericolosi?