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GRECIA/ Anche Coca Cola dice addio ad Atene

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Anche la Coca Cola abbandona la Grecia. Proprio così, la bevanda più nota al mondo non scommette sulla ripresa di Atene e lascia il Paese. L'azienda americana della nota bibita con le bollicine, che ha una società in Grecia, Coca Cola Hellenic Bottling Company (Hbc) ha annunciato che lascerà il Paese per trasferirsi in Svizzera e quotare le proprie azioni a Londra. Un colpo durissimo per l'economia Grecia già in ginocchio. La Coca Cola Hellenic Bottling Company (Hbc), nata nel 2000 per la fusione con la Coca-Cola Beverages PLC, è una società quotata alle borse di New York, Londra, Sydney e Atene ed è presente con i propri stabilimenti in ben ventotto paesi e si occupa della produzione di bibite cosiddette carbonate. La società si occupa di imbottigliare Coca Cola e bevande affini per l'Italia coprendo il mercato dei paesi dell'Est Europa compresa la Russia. Sebbene la quasi totalità dei suoi azionisti e delle sue attività, ben il 95%, non operi in Grecia ma all'estero si tratta di un fatto che potrebbe avere gravi ripercussioni sull'economia di Atene: i vertici dell'azienda fanno sapere che con tutta probabilità di stabilimenti greci resteranno aperti e che quindi l'impatto sul Paese dovrebbe essere piuttosto limitato. Ciò che non è confortante è il segnale percepito dai mercati internazionali di un'azienda attiva da anni sul territorio che decide di non scommetter più su un'economia che in tutti i modi sta cercando di risollevarsi e di essere competitiva all'interno della zona euro.

Poco più di un anno fa, la multinazionale Hbc era uno dei miracoli economici europei con numeri da record. Il primo semestre del 2011 si era chiuso con ricavi in crescita del 3% a 3.396 milioni di euro e con un utile di 136 milioni. Le obbligazioni Coca Cola HBC Finance, secondo una stima di Standard & Poor’s offrivano, sino a poco tempo fa, un rendimento poco superiore al 3% e rappresentano una valida alternativa ai migliori titoli di stato europei. Ed è di oggi la notizia che il tasso di disoccupazione ellenico continua sempre più rapida la sua discesa: a luglio ha sfondato la soglia psicologia del 25% segnando un nuovo massimo storico. 


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