BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

LIBANO/ Attentato a Beirut, un’autobomba uccide 8 persone

E’ di otto morti e di un’ottantina di ferito il bilancio delle vittime di un attentato dinamitardo avvenuto nel centro di Beirut nell’ora di punta, dove è esplosa un’autobomba

InfophotoInfophoto

Poche ore fa l’esplosione di un ordigno ha prodotto una strage nel cuore del Libano. E’ di otto morti e di un’ottantina di ferito il bilancio delle vittime di un attentato dinamitardo avvenuto nel centro di Beirut nell’ora di punta. La bomba è esplosa, a quanto ha riferito l’agenzia di stampa locale Nna nel quartiere cristiano di al-Ashafryeh, nei pressi di piazza Sassin. Si è trattato, in particolare, di un’autobomba che ha distrutto in parte due edifici residenziali. L’esplosione ha provocato l’incendio di uno di questi, così come numerose auto hanno preso fuoco, mentre il fumo si esteso in tutta la zona circostante. Nel quartiere sono presenti la sede della radio libanese "Voice of Lebanon", gli uffici del segretariato generale del partito "14 marzo" e quelli del partito "Falange Cristiana", particolarmente ostile al sanguinario regime del dittatore siriano Assad. Tali partiti, con ogni probabilità, erano nel mirino dell’azione terroristica. Dal canto suo, il governo siriano ha condannato l’episodio, parlando di un «attacco terroristico ingiustificabile», per bocca di Umran al Zobi, ministro dell'informazione e portavoce del governo di Damasco. In ogni caso, per il momento, i reali motivi dell’attentato non sono ancora per nulla chiari. Non c’è stata, finora, infatti, nessuna rivendicazione da parte di gruppi terroristici ne di frange estremiste. In molti, tuttavia, sono convinti che, effettivamente, sia legato alle tensioni che da tempo stanno attraversando il Paese, relative alla guerra civile scoppiata in Siria, ove Assad non si sta facendo scrupoli a mandare i carro armati contro i civili. Non c’è dubbio, in particolare, per Nihad Mashnuq, leader di Mustaqbal, movimento a capo dell’opposizione, secondo il quale si tratterebbe di «un messaggio esplicito del regime siriano che vuole terrorizzare i libanesi». Sempre a quanto riporta l’agenzia, fin da subito si sono attivati gli immediati soccorsi. I feriti sono stati trasferiti negli ospedali più vicini mentre è in corso un’urgente corsa alla ricerca di donatori si sangue. In particolare, sono stati condotti all’ospedale Hôtel-Dieu de France, al Rizk e allo Jeitawi.