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ELEZIONI USA/ Obama vince il terzo dibattito, quello sulla politica estera (video)

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Anche il terzo e ultimo dibattito televisivo per la corsa alla Casa Bianca fra i due candidati, il presidente uscente Barack Obama e il contendente repubblicano Mitt Romney, è andato. Vince, secondo gli esperti, Obama, pur senza ottenere una eclatante vittoria. Romney, che aveva vinto alla grande il primo dibattito per poi perdere il secondo per via di qualche errore in tema di politica estera, è andato male anche ieri notte in politica estera. Alcuni sondaggi danno Obama vincente con il 48% contro il 40 del rivale. Anche ieri sera Obama si è dimostrato a caccia di effetti a sorpresa, come quando ha preso in giro il rivale sul tema delle forze armate: "Penso che il governatore Romney non abbia studiato abbastanza come funzionano le nostre forze armate. Ha menzionato la marina, per esempio, e ha detto che abbiamo meno navi che nel 1916". Aggiungendo dopo qualche secondo: "Beh, Governatore, abbiamo anche meno baionette e meno cavalli...". Implacabile, Obama ha riso in faccia a Mitt Romney:  "Abbiamo queste cose chiamate portaerei dove possono atterrarci gli aerei: abbiamo anche queste navi che vanno sott'acqua: i sottomarini nucleari...". Questo ultimo dibattito si svolgeva ancora una volta in un modo diverso, nel primo i due contendenti; nel secondo domande dal pubblico e ieri sera seduti al tavolo con un moderatore, il giornalista della Cbs Bob Schieffer e il tema principale doveva essere la politica estera. Nonostante questo a livello nazionale i sondaggi continuano a dare i due candidati in un testa a testa: Romney infatti ha avuto la meglio sullo scottante tema della crisi economica interna. Il candidato repubblicano rispolvera le paure degli americani ricordando che Obama sta portando gli Stati Uniti a fare la fine della Grecia. Tornando al tema del dibattito, la politica estera, i due sono sembrati incredibilmente su posizioni uguali, forse perché Romney a pochi gironi dal voto si dimostra più centrista e moderato. Anche lui ad esempio ha promesso il ritiro dalle truppe americane in Afghanistan nel 2014 e il sostanziale accordo di continuare con le sanzioni contro l'Iran prima di pensare a un ipotetico attacco. Mancano due settimane al voto decisivo e come detto i sodnaggi nonostante i dibattiti televisivi andati male vedono Mitt Romney con il fiato sul collo di Obama: partita ancora apertissima


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