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Esteri

LOUISIANA/ Ku Klux Klan dà fuoco a una ragazza nera, Sharmeka Moffitt è in gravi condizioni

Una ragazza nera è stata aggredita da persone incapucciate che potrebbero essere membri dell'organizzazione razzista del Ku Klux Klan. E' stata bruciata viva

Ku Klux KlanKu Klux Klan

La famigerata associazione del Ku Klux Klan è tornata incredibilmente a colpire. Almeno è questo quello che sembra emergere dalle modalità di un tragico attacco a sfondo razzista. Il Klan è una organizzazione razzista nata all'indomani della fine della Guerra civile americana per difendere la supremazia dei bianchi nei confronti dei neri liberati dalla schiavitù, e ha terrorizzato il sud degli Stati Uniti per decenni, almeno fino agli anni sessanta. Da allora la lotta per i diritti civili ha portato ai neri americani libertà e accoglienza nella società e soprattutto il famigerato KKK è stato in gran parte sbaragliato. E' sopravvissuto come organizzazione folcloristica di estremisti di destra bianchi, ma erano anni che non si sentiva quello che invece è successo nelle ultime ore. Una ragazza di colore, infatti, la ventenne Sharmeka Moffitt, è stata presa da alcuni appartenenti al Klan e bruciata via. E' sopravvissuta, ma si trova in gravissime condizioni in ospedale L'episodio è accaduto nello stato della Louisiana nel profondo sud americano, nella città di Winnsboro. La ragazza stava passeggiando nel locale parco pubblico quando è stata aggredita. La polizia locale ha ricevuto una chiamata nella notte: hanno trovato la ragazza con ustioni in più della maggior parte del corpo. La ragazza nonostante le gravi condizioni è riuscita a raccontare alla polizia che tre persone con il viso coperto da cappucci bianchi nello stile del Ki Klux Klan le hanno gettato addosso della benzina e poi le hanno dato fuoco. E' riuscita a spegnere le fiamme da sola usando l'acqua di una fontanella. Sulla macchina della ragazza le iniziali KKK e insulti vari. Le autorità stanno indagando sul caso ma al momento non hanno persone sospette da indagare: il parco dove è avvenuto l'episodio non ha telecamere. Si cerca anche di capire chi fossero realmente le persone autori del gesto, se realmente appartenenti al Klan che seppur ridotto a poche persone, persiste ancora nel sud degli Stati Uniti. E' vero che il modus operandi ricorda proprio quello del Klan. L'organizzazione razzista infatti si distingueva per dare alle fiamme le abitazioni dei neri, bruciando anche le persone, ed erigendo sui luoghi dei loro assalti una croce che venvia anch'essa data alle fiamme,