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Esteri

AFGHANISTAN/ Attacco contro blindato italiano: illesi i militari a bordo

Ancora un attacco contro il contingente italiano impegnato in Afghanistan. Questa mattina un mezzo blindato “Cougar” della Task Force South è stato colpito da un ordigno rudimentale

Immagine d'archivioImmagine d'archivio

Ancora un attacco contro il contingente italiano impegnato in Afghanistan. Dopo lo scontro a fuoco di ieri in cui ha perso la vita il caporale Tiziano Chierotti, 24 anni, originario di San Remo, questa mattina alle 8.50 ora italiana un mezzo blindato “Cougar” della Task Force South è stato colpito da un ordigno rudimentale nei pressi di Kormaleq, a circa quaranta chilometri da Farah. Gli italiani a bordo del blindato, sei militari, sono rimasti illesi, ma verranno comunque sottoposti alla prevista visita medica al rientro in base. Il “Cougar” è un mezzo blindato opportunamente dotato di una speciale protezione anti-esplosivo in dotazione alle unità del genio. Quello colpito oggi faceva parte di una pattuglia della Task Force South di stanza a Farah impegnata da tre giorni in un’operazione a sostegno delle forze di sicurezza afghane per il controllo del territorio nella provincia meridionale di Farah. Il caporale rimasto ucciso ieri, invece, era effettivo dal 2008 al 2/o reggimento alpini di Cuneo, inquadrato nella brigata alpina Taurinense. Tiziano Chierotti, 24 anni, è morto alle 19.45 locali a causa della grave ferita all'addome riportata durante uno scontro a fuoco: una volta trasferito dall'ospedale da campo di Farah alla struttura sanitaria di livello superiore di Camp Bastion per le cure del caso, è deceduto per l’aggravarsi delle condizioni cliniche. Non sono invece in pericolo di vita gli altri tre alpini coinvolti nel conflitto a fuoco. La Task Force South East, insieme all’unità del 207° Corpo dell'esercito afgano, era impegnata in una attività di pattuglia nell'abitato del villaggio di Siav, nel distretto di Bakwa, quando è stata attaccata con armi da fuoco da un gruppo di insorti. I nostri soldati hanno immediatamente reagito, uccidendo uno degli insorti, ma per il caporale Chierotti non c'è stato nulla da fare. Una camera ardente sarà allestita nella base di Camp Arena ad Herat, in Afghanistan, per l'ultimo saluto al militare caduto. Si tratta della cinquantaduesima vittima italiana in Afghanistan.