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AL QAEDA/ Magdi Allam: il terrorismo islamico è sempre più forte per colpa dell'Occidente

Pubblicazione:lunedì 29 ottobre 2012

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Sono vere entrambe le cose. E' vero che l'occidente, come dice il Papa ripetutamente, è succube della dittatura del relativismo, che porta a far venire meno la certezza dei nostri valori non negoziabili che privilegiano la sacralità della vita, la dignità della persona, la centralità della famiglia naturale e la libertà religiosa. E' anche vero che noi chiudiamo entrambi gli occhi di fronte alle atrocità commesse contro i cristiani, che sono in assoluto i più perseguitati al mondo per motivi religiosi, e questo per interessi economici. Basti pensare alla Nigeria, dove ogni domenica andare a messa è diventato una sorta di martirio. Non si è decisi nella condanna per salvaguardare i nostri interessi petroliferi nella regione.

 

E dunque?

 

Il martirio dei cristiani in Nigeria passa come un fatto di cronaca che si archivia e finisce lì. Ma bisogna dire che il relativismo si è infiltrato anche all'interno della Chiesa stessa, nel momento in cui ci sono documenti ufficiali del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso in cui si parla delle tre grandi religioni monoteistiche legittimando l'Islam a prescindere dai contenuti del Corano, di Maometto si parla come di un profeta, dell'Islam come religione autentica e del Corano come testo sacro.

 

Che conseguenze porta questo?

 

Tutto questo fa venire meno la certezza dell'assolutezza della verità cristiana e non può che portare al disorientamento dei fedeli che, se hanno la percezione che tutto sommato l'Islam e cristianesimo sono la stessa cosa, finiscono per avere meno forte l'attaccamento alla religione cristiana.



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