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CRISI GRECIA/ Deliolanes: l'accordo con la troika? E' l'inizio della nostra fine

Pubblicazione:mercoledì 31 ottobre 2012 - Ultimo aggiornamento:giovedì 1 novembre 2012, 16.55

Samaras e Angela Merkel, foto InfoPhoto Samaras e Angela Merkel, foto InfoPhoto

Quindi?


Le obiezioni di Sinistra democratica sono del tutto giustificate e sono condivise dalla stragrande maggioranza dell'opinione pubblica greca. Il problema vero è che come dice in queste ore la stampa greca è perché Sinistra democratica ha accettato di entrare a far parte di questo governo visto che dal punto di vista numerico non era assolutamente necessario. Sapevano comunque che sarebbe stato molto probabile che si arrivasse a questi risultati e quindi perché correre il rischio di provocare proprio la crisi del governo?

 

A giudicare da come i media italiani hanno riportato la notizia del raggiunto accordo Samaras sembra alquanto soddisfatto, come se avesse convinto la troika ad accettare le sue richieste.

 

Non ha convinto nessuno. Il pacchetto approvato di cui ancora non consociamo i contenuti, ritengo plausibile che contenga tutti questi tagli altrimenti non si capirebbe nemmeno perché questa opposizione da parte di Sinistra democratica. L'esperienza ci ha già insegnato che ogni volta che c'è una discussione tra il governo greco e la troica alla fine si fa quel che dice la troica e non il governo greco.

 

Quando ci sarà in parlamento questa discussione sul pacchetto di misure?

 

La settimana prossima, che a questo punto si profila come la settimana decisiva per il futuro della Grecia. 



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
31/10/2012 - Alla larga dalla Troika (Carlo Cerofolini)

Ciò che si paventa nell'articolo lo ritengo molto probabile perché non mi risulterebbe che tutte le misure economiche imposte da organismi sovranazionali ad un Paese per uscire dalla crisi mai abbiano portato a risultati positivi ma anzi invece mi risulterebbe che queste ne hanno solo accelerato la rovina dopo inerrarrabili patimenti subiti dai cittadini. Proprio come temo stia accadendo in Grecia e probabilmente accadrà nelle altre Nazioni dell'area euro che hanno chiesto o chiederanno "aiuto" alla Troika (Fmi, Bce e Ue).