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Esteri

URAGANO SANDY/ "The day after": il Mistero dell’esistenza che ci ha resi umili

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“We are humbled”, siamo resi umili, e la vita – come sempre di fronte alle grandi prove – chiede di semplificarci, di distinguere quel che vale tanto e quel che vale poco. Anche quel che non vale niente. Halloween, le elezioni… tutto passa in secondo piano di fronte all’emergenza Sandy. Lo capiamo tutti. Lo devono riconoscere anche i candidati. Non so che cosa ci sia davvero nel cuore di Mr. Obama e Mr. Romeny in una giornata come oggi. Probabilmente vorrebbero proseguire a testa bassa nel loro tentativo di rubarsi quelle manciate di voti che presumibilmente decideranno queste elezioni di martedì prossimo. Correndo da un capo all’altro di quelli che chiamiamo “swing states”. Ma non e’ quello che la gente si aspetta da loro. Anche i candidati sono “humbled”, resi umili. Che lo vogliano o meno.

La realtà è ostinata.

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COMMENTI
31/10/2012 - Un rigraziamento (Daniela Blandino)

Vorrei ringraziare Riro Maniscalco per l'articolo su Sandy perché di questa umanità che si lascia ferire da ciò che accade e mettere in discussione c'è un gran bisogno. Queste parole mi servono anche qui, dove l'uragano dell'incertezza economica e politica non ci lascia al fondo tranquilli. Forse è un bene capire che la nostra felicità personale ha bisogno di qualcosa di più solido, anche se sono certa che questo nulla toglie alla necessità di combattere ogni giorno per la costruzione della nostra dimora. Ma ciò evidentemente deve avvenire con negli occhi e nel cuore quell'umiltà così pacificante. Grazie Daniela Blandino